I rifiuti ammassati alle porte del capoluogo, il caso Acquarossa

I rifiuti ammassati alle porte del capoluogo, il caso Acquarossa

Sarebbe un'isola ecologica ma l'aspetto è quello di "un butto". Qualcosa che somiglia di molto a una discarica abusiva. C'è di tutto, ammassato e palesemente fuori controllo. La politica di gestione dei rifiuti di Palazzo dei Priori continua a fare acqua, questa volta all'Acquarossa.

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Una montagna di rifiuti alle porte della zona artigianale dell’Acquarossa. Succede alle porte di Viterbo e a poca distanza da un sito di interesse turistico-culturale, per quanto sempre chiuso, come l’anfiteatro romano di Ferento.

Sarebbe un’isola ecologica ma l’aspetto è quello di “un butto”. Qualcosa che somiglia di molto a una discarica abusiva. C’è di tutto, ammassato e palesemente fuori controllo. La politica di gestione dei rifiuti di Palazzo dei Priori continua a fare acqua, questa volta all’Acquarossa.

 

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