I legionari romani tornano a marciare lungo la Cassia

I legionari romani tornano a marciare lungo la Cassia

Sarcinas Ferentes, un sodalizio che raccoglie rievocatori provenienti da diverse zone del Lazio e dell’Umbria, che appartengono a diverse associazioni di rievocazione storica di epoca romana, ha deciso di effettuare una marcia militare in equipaggiamento completo, percorrendo un tratto dell’antica e ben conservata consolare Cassia, nel punto che va da Montefiascone a Viterbo (terme del Bagnaccio).

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Tornano a marciare i legionari romani sulla antica consolare Cassia. Sarcinas Ferentes, un sodalizio che raccoglie rievocatori provenienti da diverse zone del Lazio e dell’Umbria – che appartengono a diverse associazioni di rievocazione storica di epoca romana che vanno dal periodo tardo repubblicano al tardo impero – ha deciso di effettuare una marcia militare in equipaggiamento completo lungo la Cassia. Percorreranno un tratto dell’antica e ben conservata consolare, nel punto che va da Montefiascone a Viterbo (terme del Bagnaccio).

Gli amici di Sarcinas, puntano a riscoprire e rivalutare queste antiche vie di comunicazione, oramai quasi abbandonate, e che forse rappresentano il più grande monumento che la civiltà romana ha lasciato. Il tratto della Cassia interessato, della lunghezza di circa dieci chilometri, è stato percorso in poco meno di tre ore, considerando che ogni rievocatore porta un peso complessivo di trentacinque chilogrammi tra armi, armatura e bagaglio (sarcina).

Questo rappresenta il primo evento dell’anno e un allenamento, difatti essi puntano a coprire le 30
miglia romane giornaliere (circa 25 chilometri) previste dai vari manuali, con la costruzione del
campo da marcia.