I diari della motocicletta – L’emozione della risalita dei salmoni

I diari della motocicletta – L’emozione della risalita dei salmoni

La ripartenza dall'albergo di Mo I Rana è fredda e uggiosa, ma qui è più la regola che l'eccezione. Per i prossimi due o tre giorni ci aspettano delle semplici tappe di spostamento per spezzare la lunga tratta dalle Lofoten ad Ålesund.

ADimensione Font+- Stampa

Giorno 17
La ripartenza dall’albergo di Mo I Rana è fredda e uggiosa, ma qui è più la regola che l’eccezione. Per i prossimi due o tre giorni ci aspettano delle semplici tappe di spostamento per spezzare la lunga tratta dalle Lofoten ad Ålesund.

Sembra di essersi risvegliati in pieno autunno e anche qui ci rendiamo conto che il concetto di stagione è qualcosa di culturalmente costruito, che influenza i nostri pensieri. Questa è estate, alla norvegese. Vento e pioggia ci accompagnano lungo la strada europea E06, un viaggio quasi in solitaria per ore scandito dal ticchettio delle gocce di acqua sui nostri caschi. L’ultima barriera tra il nostro corpo e la natura intorno è questa specie di oblò che portiamo in testa che ci permette di scrutare il paesaggio a 180 gradi facendoti sentire a volte infinitamente piccolo e solo in mezzo a tutto quello che ti sta intorno e strati di vestiti sovrapposti che sembrano non bastare mai per fermare l’aria artica. Anche la tuta antipioggia e le protezioni per le scarpe iniziano a cedere sotto l’insistente pioggia, con le guarnizioni già saltate e riparate con il nastro telato che ci portiamo dietro dalla Finlandia.

L’euforia torna d’improvviso quando i nostri occhi si trovano di fronte alle cascate Lakesforsen, il primo spettacolo di acqua spumeggiante, fragorosa e abbondante della nostra scesa a sud. Nel viverci il panorama ci troviamo ad assistere alla risalita dei salmoni, ai loro incredibili salti per tentare di andare controcorrente assicurando così la propria riproduzione. Qualcosa di formidabile, di un’emozione autentica.

Decidiamo di chiudere a Grong la nostra tratta di oggi prenotando strategicamente una hitte in un camping per poter lavare tutta la nostra biancheria, fino a queste latitudini non esistono purtroppo lavanderie self-service.

La Norvegia del nord si sta rivelando bella quanto austera e sta mettendo alla prova aspettative e credenze prima su cosa ci sia intorno a noi, poi su noi stessi e quello che credevamo di essere fino a qui.

Il tempo per rifletterci su non è però molto perché quando scendi dalla moto devi rimboccarti le maniche e sbrigarti a fare le cose comuni ai bipedi.