I diari della motocicletta – Le tasche piene di ricordi e gli occhi pieni di Bergen: la nostra ripartenza

I diari della motocicletta – Le tasche piene di ricordi e gli occhi pieni di Bergen: la nostra ripartenza

Eppure sappiamo che sarà difficile scrollarsi di dosso il freddo di queste latitudini, la Norvegia con i suoi mille volti si sta rivelando uno specchio per guardare meglio le mille sfaccettature di noi stessi ed un'ottima occasione per iniziare ad apprezzare anche le nostre contraddizioni.

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Giorno 25

Lasciare Bergen con un mattino dal cielo limpido è stato un po’ abbandonarla nel suo giorno migliore, una di quelle cose che si fanno fatica a fare quando hai finalmente trovato un posto che apprezzi ma sai già che te ne devi distaccare.

I minuti che hai per salutarla a tuo modo corrono più veloci dei granelli di sabbia lungo una clessidra e in maniera circolare gira in testa solamente il pensiero “non voglio andarmene da qui”. Poi il motore vibrante della Poderosa in mezzo alla via entra in attrito con il silenzio tutt’intorno ed é più facile risalire in moto, quasi per restituire al più presto la pace a questo quartiere da cartolina. Quando ti innamori di un luogo questo diventa un po’ anche sacro e vuoi proteggerlo, o almeno credi di poterci riuscire.

Bergen lo merita davvero. La statale verso sud punta a condurci in direzione Stavanger, prossima destinazione della regione dei fiordi. L’asfalto continua a disegnare un linea grigia in mezzo a terre ricoperte di prati verdi e di fieno raccolto dove pecore dal pelo vaporoso sconfinano in ogni direzione. Il primato continua a essere sempre della natura, del mare calmo e piatto un po’ più in là della terra o sotto di noi lungo i ponti reverenziali.

La Norvegia del sud restituisce la fiducia nelle giornate di sole, nel tepore della luce, nei colori che sembrano accendersi e le cose animarsi. Iniziano ad accumularsi nelle valigie una moltitudine di ricordi, tanto da non chiudersi quasi più, spingendo i giorni vissuti nel circolo polare artico nel fondo più scomodo da raggiungere.

Eppure sappiamo che sarà difficile scrollarsi di dosso il freddo di queste latitudini, la Norvegia con i suoi mille volti si sta rivelando uno specchio per guardare meglio le mille sfaccettature di noi stessi ed un’ottima occasione per iniziare ad apprezzare anche le nostre contraddizioni.