“I congressi si faranno entro l’anno, me lo ha detto Fazzone”

“I congressi si faranno entro l’anno, me lo ha detto Fazzone”

Così il responsabile dei club Forza Italia Roberto Viola. Nel pomeriggio di ieri è bastato l'invio di una sua lettera alle redazioni dei giornali locali per scatenare il pandemonio. Poi lo stesso ha puntualizzato che si trattava di una lettera sbagliata, mandata alle redazioni per errore.

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Movimenti tellurici dentro Forza Italia. “Fazzone mi ha rassicurato che entro l’anno si faranno i congressi nella nostra provincia”, così il responsabile dei club Roberto Viola. “Abbiamo inviato una lettera dove chiediamo ai vertici del partito e dei club di indire i congressi nei comuni e quindi quello provinciale. Poi mi sono sentito al telefono con Fazzone che mi ha dato rassicurazioni sul fatto che molto probabilmente i congressi si faranno entro l’anno”.
Una notizia bomba dentro il partito azzurro. Anche perché i coordinatori locali sono caduti dalle nuvole e non hanno preso bene la notizia della lettera scritta da Viola ai vertici che ha iniziato a circolare nel pomeriggio di ieri.

Il giallo della lettera di Viola

Giornata convulsa quella di ieri, è bastata una lettera a firma di Roberto Viola, al secolo responsabile provinciale del club, recapitata agli indirizzi email delle redazioni locali a far bollire i telefoni.
A mandare di traverso “il boccone” l’oggetto stesso: “Autoconvocazione dei Congressi Comunali e del Congresso Provinciale di Viterbo”. Una roba un tantino forte, che è suonata alle orecchie dei coordinatori provinciale Dario Bacocco e del comune capoluogo Giovanni Arena come una stonatura terribile.
In sostanza la notizia che ha iniziato a circolare nel tardo pomeriggio di ieri è che i club avevano inviato una lettera ai vertici dei club e del partito dove comunicavano la decisione di autoconvocare i congressi comunali e provinciale nella Tuscia. Apriti cielo. Bacocco non la prende bene e dichiara di pensare anche di ricorrere alle vie legali, questo perché ritiene che Viola non avrebbe avuto alcun titolo per fare una mossa del genere. Mossa che spetterebbe al partito e in modo più esatto al coordinatore regionale Claudio Fazzone. Anche per Arena è una roba che non sta né in cielo né in terra. Entrambi però non sono contrari ai congressi, tengono a precisare.
Peccato che dopo tutto questo casino interviene lo stesso Viola che sostiene che la lettera inviata alle redazioni non sarebbe mai dovuta arrivare. Si tratta infatti, questo sostiene, di una prima bozza poi rivista. Quindi quella mandata ai giornali sarebbe la lettera sbagliata. Diversa da quella arrivata ai vertici. “Dove si chiede semplicemente, a nome dei club, di indire i congressi”, ipse dixit Viola.

Dietro a tutto questo lo scontro interno al partito tra Francesco Battistoni e Giulio Marini. Forse il congresso è veramente l’unica via d’uscita dallo stillicidio.