“Grotte ha subito Viva Viterbo. Mortificati da alcune decisioni”

“Grotte ha subito Viva Viterbo. Mortificati da alcune decisioni”

"Filippo Rossi una delle cause dell’improvvisazione”. Il consigliere Pd Marco Volpi. "Per me la loro presenza non era necessaria. Io e gli abitanti di Grotte l’abbiamo subita con alcune decisioni che ci hanno mortificato".

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Uno sguardo a Grotte santo Stefano tra il problema dei rifiuti, le iniziative, le speranze, il problema fluoruri nelle condutture idriche e le vicende politiche legate a Viva Viterbo. Il consigliere comunale del Partito Democratico Marco Volpi è intervenuto ieri a Radio Verde in diretta con Sbottonati (il podcast qui).

 

Iniziamo dal problema arsenico-fluoruri, siete rimasti penalizzati..

“Il sindaco dice che stanno sistemando l’impianto provvisorio di Pratoleva (che fornisce l’acqua alla zona di Grotte, leggi qui). Dovrebbe essere comunque una questione di giorni”.

 

Leggiamo di una cittadinanza di Grotte che fa i turni per pulire le strade..

Più che altro vigiliamo sull’operato di Viterbo Ambiente e segnaliamo all’assessore le inadempienze e problematiche sul territorio grottano. Per fortuna lo spazzamento non è più così drammatico come prima. Il problema grosso però rimane l’abbandono dei rifiuti. Ci sono delle brutte abitudini delle persone che sono dure a morire. Tutto ciò nonostante l’ecocentro funzioni e sia aperto tutti i giorni, con orari alterni. Vediamo comunque che alcuni rifiuti vengono addirittura da fuori dal centro abitato di Grotte. Servirebbero vigilanza e telecamere”.

 

È passata la rabbia verso l’Amministrazione?

“Sono ancora arrabbiato verso l’Amministrazione. Quel che lamento è la mancanza di una programmazione di ampio respiro. C’è una improvvisazione quotidiana che ci mette in braghe di tela di fronte ai cittadini. Ci sono idee improvvisate”.

 

Insomma aveva ragione Filippo Rossi..

“No, lui è una delle cause dell’improvvisazione”.

 

Cioè?

“La presenza di Viva Viterbo ha creato dei problemi. Alcune scelte e alcuni problemi sono dovuti anche alla loro presenza in Amministrazione. Sono stati fautori di quelle linee dell’amministrazione. Le sue dimissioni da presidente del Consiglio comunale non risolvono nulla, i problemi ci sono ancora. Questo serve solo a movimentare l’appetito per le forze politiche”.

 

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Ci sarà un patto del Nazareno alla viterbese (leggi qui)?

“No, no, no. non ci sarà mai la Nazarena, per dirla davvero alla viterbese. Non sarà accettata. La scelta va fatta all’interno della maggioranza con l’obiettivo di far funzionare meglio il Consiglio, che finora ha funzionato male anche per colpa di Filippo Rossi”.

 

Quindi è meglio così?

“Era ora”.

 

Viva Viterbo rimane in maggioranza?

“Spetta a loro e al sindaco decidere. Per me la loro presenza non era necessaria. Io e gli abitanti di Grotte l’abbiamo subita con alcune decisioni che ci hanno mortificato”.

 

Cioè?

“Guardate cosa è successo tra il cartellone viterbese del 2012 e quello del 2013, guardate chi è stato penalizzato. Parlo di iniziative e progammi. Nel 2013 gli eventi legati al territorio sono stati penalizzati perché le risorse sono state convogliate su altre iniziative. Questa è una colpa dell’allora assessore alla cultura Giacomo Barelli. Quest’anno stiamo risistemando le cose, salvaguardando il territorio e premiando chi lavora. Andiamo avanti su questa strada. Chi sta negli ex comuni deve essere tutelato, questa tutela però non c’è mai stata”.