Grande successo di pubblico per ‘L’Operazione’ al Teatro Unione

Grande successo di pubblico per ‘L’Operazione’ al Teatro Unione

Tutto esaurito al Teatro dell’Unione di Viterbo domenica 7 gennaio per 'Operazione – In barca a vela contromano'. Stefano Reali, regista che ha collaborato giovanissimo con Sergio Leone e che ha scritto e diretto molte delle più recenti fiction televisive di successo, firma e dirige un’opera che è uno spaccato divertente e semiserio dell’Italia contemporanea: vizi e virtù, solidarietà e meschini interessi, amicizia e arrivismo.

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Tutto esaurito al Teatro dell’Unione di Viterbo domenica 7 gennaio per ‘Operazione – In barca a vela contromano’.

Stefano Reali, regista che ha collaborato giovanissimo con Sergio Leone e che ha scritto e diretto molte delle più recenti fiction televisive di successo, firma e dirige un’opera che è uno spaccato divertente e semiserio dell’Italia
contemporanea: vizi e virtù, solidarietà e meschini interessi, amicizia e arrivismo.

Il protagonista, Massimo, è un ragazzo che riesce a farsi ricoverare in Ortopedia per sottoporsi ad un’operazione di routine al ginocchio. Il suo compagno di stanza, Luigi, è un veterano della lunga degenza e dal suo letto ha avuto tutto il tempo di osservare e di imparare a conoscere le dinamiche interne all’ospedale.

Luigi racconta a Massimo delle lunghe liste d’attesa a cui sono costretti i pazienti, le varie incompetenze della corsia nella quale abita ormai da tempo e vari retroscena curiosi che porteranno il nostro protagonista e guardare con occhio diverso chi incontrerà durante la sua permanenza in quell’ospedale.

Ma in realtà, nessuno dei protagonisti è quello che vorrebbe far credere: finzione e disvelamenti, sorprese e colpi di scena si alternano in una commedia che mette in evidenza con leggerezza situazioni di malasanità e disfunzioni note a ciascuno di noi. 

Al termine dello spettacolo, il saluto al pubblico da parte del regista Stefano Reali: “Sono molto felice di ritornare sul palco del Teatro Unione, dove cinquantacinque anni fa sono stato bocciato al provino dello Zecchino d’Oro”, ha esordito tra le risate e gli applausi. Reali ha ringraziato le autorità, l’ATCL, che ha organizzato lo spettacolo, il cast e il personale del teatro che con la sua disponibilità e competenza ha permesso di mettere in scena la sua opera a tempi di record. “Questo teatro è un tale gioiello che sarebbe un peccato non portarci un po’ di vita, di calore e di
iniziativa. Viterbo ha diritto ad avere un centro culturale, di divertimento e di intrattenimento, dove si possa coniugare comunicazione e il piacere di ritrovarci tutti insieme in questo calore.