Giorno del Ricordo, tutti i momenti e le iniziative organizzati nella Tuscia

Giorno del Ricordo, tutti i momenti e le iniziative organizzati nella Tuscia

Giorno del Ricordo, la Tuscia prepara le sue iniziative per tenere viva la memoria. Ieri mattina a Palazzo dei Priori il Comitato 10 Febbraio ha tenuto la conferenza stampa di presentazione.

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Giorno del Ricordo, la Tuscia prepara le sue iniziative per tenere viva la memoria. Ieri mattina a Palazzo dei Priori il Comitato 10 Febbraio ha tenuto la conferenza stampa di presentazione.

Hanno partecipato il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, il sindaco di Vasanello Antonio Porri, il presidente del consiglio comunale di Viterbo Marco Ciorba, l’assessore comunale di Viterbo Antonio Delli Iaconi, il presidente del Comitato 10 Febbraio di Viterbo Maurizio Federici e il dirigente nazionale del Comitato 10 Febbraio Silvano Olmi.

Ha introdotto i lavori Silvano Olmi, che ha elencato le manifestazioni che si svolgeranno in questi giorni in provincia di Viterbo, in particolare il corteo che si terrà nel capoluogo domenica 11 febbraio, alle ore 10.30, con partenza da piazza del Teatro.

Ha proseguito il presidente del consiglio comunale Marco Ciorba, che ha elogiato il Comitato 10 Febbraio per la ricerca storica, effettuata con onestà e mantenendosi sempre super partes. “Non ci sono morti di serie A e morti di serie B – ha detto Ciorba – occorre impegno perché questi orrori non debbano più ripetersi”.

Il sindaco di Vasanello, Porri, ha ricordato che domani mattina, venerdì, sarà inaugurato un cippo in ricordo di Vincenzo Quadracci, Vice Brigadiere di PS ucciso nelle foibe il 25 maggio 1945.

“Abbiamo un parco di tre ettari nel centro del paese – ha detto Porri – lì abbiamo deciso di erigere questo cippo in ricordo del nostro concittadino. Con questo monumento vogliamo anche ricordare il sacrificio dei tanti servitori dello stato in divisa, che hanno perso la vita nell’adempimento del dovere”.

“La nostra è una ricerca di verità – ha detto Michelini – senza pregiudizi e onestamente. Un omaggio a chi ha offerto la sua vita. Quella delle foibe è una storia che è stata per troppi anni sopita. All’orrore dei massacri si è aggiunto l’esodo di 350mila italiani che sono stati violati nei beni e negli affetti. Ricordo che il quartiere Ellera di Viterbo ha delle vie che si chiamano Trieste, Gorizia, Pola, Istria e Dalmazia. Dobbiamo combattere tutti i totalitarismi – ha concluso Michelini – e salvaguardare l’identità di ogni italiano.”

Infine, il presidente del Comitato 10 Febbraio di Viterbo, Maurizio Federici, ha proposto di ospitare Simone Cristicchi nel teatro comunale di Viterbo con il suo spettacolo “Magazzino 18”, che ha avuto un grande successo di critica e di pubblico.

Comitato 10 Febbraio – Viterbo

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