Ghetto alla Fiera, Michelini: “Mi rifiuto, non è possibile che sia così”

Ghetto alla Fiera, Michelini: “Mi rifiuto, non è possibile che sia così”

“Mi rifiuto, non è possibile che sia così”. E invece è così. Il sindaco Leonardo Michelini entra in uno dei container posizionati alla Fiera di Viterbo in attesa di ospitare i migranti e rimane sbalordito una volta entrato in uno dei container di circa 15mq nei quali saranno stipate 4 persone ciascuno. Circa 4mq quadrati a testa, e pensare che per poco meno Strasburgo considera il trattamento inumano e degradante.

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“Mi rifiuto, non è possibile che sia così”. E invece è così. Il sindaco Leonardo Michelini entra in uno dei container posizionati alla Fiera di Viterbo in attesa di ospitare i migranti e rimane sbalordito una volta entrato in uno dei container di circa 15mq nei quali saranno stipate 4 persone ciascuno. Circa 4mq quadrati a testa, e pensare che per poco meno Strasburgo considera il trattamento inumano e degradante. L’occasione è stata la quarta Commissione consiliare del Comune di Viterbo che ieri si è recata alla Fiera di Viterbo. Un sopralluogo che è servito per toccare con mano la follia di quanto sta accadendo: 60 persone in arrivo, “ma sarà come una porta girevole”, rassicura il viceprefetto Salvatore Grillo.

Il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini insieme ai consiglieri comunali ha potuto constatare i lavori fatti e quelli ancora da fare e ribadire che passati 90 giorni l’insediamento da provvisorio diventa definitivo e che per rimanere aperto quindi dovrà esserci un parere del Comune, che fino a qui di fatto non è stato richiesto. Una volta entrato in una delle strutture il sindaco ha sgranato gli occhi e ha potuto vedere gli spazi nei quali saranno accolti i rifugiati: “Mi rifiuto, non è possibile”, ha detto prima dopo aver visto i 4 letti ammassati nel container e prima di cercare di capire come fosse davvero possibile. Alla fine sarà così, sarà temporaneo. Ma sicuramente sarà comunque troppo.

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