Gestione cimiteri, proroga per Silve fino a dicembre ma non pubblicata la gara

Gestione cimiteri, proroga per Silve fino a dicembre ma non pubblicata la gara

Ma c'è un grosso neo in tutta questa storia: non è stata pubblicata la gara. Per Anac è possibile giustificare la proroga solo dopo la pubblicazione della gara per la nuova aggiudicazione.

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Cimiteri viterbesi, proroga del servizio alla Silve fino al 31 dicembre. L’appalto per la gestione dei cimiteri del capoluogo e delle sue frazioni è scaduto l’11 luglio. Dopo sei anni sarebbe stato il caso di predisporre in tempi utili la gara che, vista l’entità dell’affare, dovrebbe essere di carattere europeo. Si andrà in proroga fino a fine anno e a quanto pare la ditta lo farà anche senza prendere un euro dal Comune di Viterbo.

Parliamo di un affidamento di più di 2 milioni di euro. La ditta Silve subentrò al Cev, in seguito all’aggiudicazione dell’appalto reso necessario dalla decisione di cessione del ramo d’azienda della partecipata. Secondo indiscrezioni sarebbe necessario rifare anche il forno crematorio, il motore, deteriorato dal grande utilizzo fatto in questi anni.

I servizi svolti costano a Palazzo dei Priori circa 20mila euro al mese, per il cimitero di San Lazzaro e per quelli delle frazioni. Chi si aggiudica l’appalto poi ottiene anche i soldi che i cittadini pagano per operazioni quali cremazioni (fatta salva una quota che dal 2016 finisce al Comune), bollette delle luci votive e lavori cimiteriali. Un giro d’affari veramente notevole.

Ma c’è un grosso neo in tutta questa storia: non è stata pubblicata la gara. Per Anac è possibile giustificare la proroga solo dopo la pubblicazione della gara per la nuova aggiudicazione.