Geotermia Lago di Vico, Battisti: “Progetto aggressivo e rischioso”

Geotermia Lago di Vico, Battisti: “Progetto aggressivo e rischioso”

''Abbiamo inviato una formale richiesta di chiarimenti al direttore generale valutazioni ambientali della regione Lazio, per la mancata comunicazione della convocazione della conferenza dei servizi per la valutazione dell'impatto ambientale relativo al progetto di geotermia industriale denominata 'Lago di Vico'". Così l'ex sindaco di Corchiano Bengasi Battisti.

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”Abbiamo inviato una formale richiesta di chiarimenti al direttore generale valutazioni ambientali della regione Lazio, per la mancata comunicazione della convocazione della conferenza dei servizi per la valutazione dell’impatto ambientale relativo al progetto di geotermia industriale denominata ‘Lago di Vico’.

Come consiglieri del comune di Corchiano abbiamo presentato entro i termini regolari osservazioni a un progetto che riteniamo aggressivo e rischioso per la tenuta del precario equilibrio geomorfologico, che mette a in serio pericolo le vocazioni naturali di un territorio e comprometterebbe le importanti risorse idriche”. Così il consigliere di minoranza ed ex sindaco di Corchiano Bengasi Battisti.

“Abbiamo il diritto di rappresentare nelle sedi istituzionali le ragioni di un dissenso a un irragionevole e devastante progetto, abbiamo il diritto di difendere quelle produzioni di qualità che rappresentano la ricchezza dei nostri territori e dei nostri agricoltori e le istituzioni hanno il dovere di ascoltare le nostre motivazioni .

Quando sono in gioco beni comuni, salute e diritti delle Comunità i momenti decisionali devono avere la capacità di includere e di ascoltare perché la ‘casa comune’ è abitazione di tutti .

Non facilitare la partecipazione limita quel dovere collettivo di tutelare i diritti inalienabili delle persone e impedisce ai saperi diffusi di esprimersi in relazione alle prospettive di futuro delle comunità .

Ci auguriamo che ogni Istituzione diventi luogo privilegiato del confronto in particolare quando si tratta di diritti inalienabili delle comunità”.