“Gentiloni a Viterbo? Sceneggiata elettorale”

“Gentiloni a Viterbo? Sceneggiata elettorale”

Forza Italia e Fratelli d'Italia suonano la campana all'amministrazione Michelini. Ieri è stato un grande giorno di festa, con il presidente del Consiglio - al secolo Paolo Gentiloni - in carne e ossa a Viterbo per annunciare "urbi et orbi" l'arrivo di 22 milioni di euro per la riqualificazione della città. 

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Forza Italia e Fratelli d’Italia suonano la campana all’amministrazione Michelini. Ieri è stato un grande giorno di festa, con il presidente del Consiglio – al secolo Paolo Gentiloni – in carne e ossa a Viterbo per annunciare “urbi et orbi” l’arrivo di 22 milioni di euro per la riqualificazione della città. 

Oggi da un bar in via Genova una sfilza di consiglieri comunali si è riunita per scrivere a caratteri cubitali sulla lavagna della comunicazione cittadina una frase: “SCENEGGIATA ELETTORALE”. Così Giulio Marini, Antonella Sberna, Luigi Maria Buzzi, Claudio Ubertini e Gianluca Grancini registrano quanto accaduto circa 24 ore prima al Poggino. 

Lo fanno con una conferenza stampa piena di bordate. “Magari arrivassero questi soldi, ma il problema è che al momento non ci sono”, questo il messaggio. Marini affonda per primo: “Gentiloni aveva tante città tra cui scegliere e ha scelto Viterbo, 92esima in graduatoria sul Bando Periferie. Città che sta nella parte bassa della graduatoria, quella a oggi non coperta da fondi”. Luigi Buzzi ha le idee chiare: “La loro malattia si chiama annuncite”. Tutti i consiglieri concordano su un punto: “Assurdo che un presidente del Consiglio sia venuto a Viterbo a fare campagna elettorale”.

Antonella Sberna sottolinea un dato: “Gentiloni ha fatto tutto in una sede non istituzionale”. Storcono il naso anche Grancini e Ubertini. Chiudono in coro: “Se i soldi ci sono Michelini & Co mostrino le carte”.