Gasolio gratis alle aziende agricole delle zone terremotate, un’iniziativa Coldiretti

Gasolio gratis alle aziende agricole delle zone terremotate, un’iniziativa Coldiretti

Gasolio. A costo zero. Sarà assegnato gratuitamente ai titolari di 300 aziende agricole e allevamenti di Amatrice, Accumoli, Posta, Cittareale, Leonessa danneggiati dai terremoti dello scorso anno. Il primo rifornimento, martedì, all’azienda di Adelio Di Marco.

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Gasolio. A costo zero. Sarà assegnato gratuitamente ai titolari di 300 aziende agricole e allevamenti di Amatrice, Accumoli, Posta, Cittareale, Leonessa danneggiati dai terremoti dello scorso anno. Il primo rifornimento, martedì, all’azienda di Adelio Di Marco.

La distribuzione proseguirà nei giorni seguenti. L’operazione di solidarietà – mezzo milione di litri (565.260) di gasolio destinati a mille imprese localizzate nel cratere del sisma tra Lazio, Umbria e Marche – è stata finanziata dalla Coldiretti, dai Consorzi Agrari, Eurocap Petroli e Consorzio Cooperativo Finanziario per lo Sviluppo. Senza alcun contributo pubblico.

A 11 mesi di distanza dal terremoto si farà il punto sulla ripresa del settore e sulle criticità ancora da superare. “Gioia e soddisfazione perché – spiega Roberto Scano, direttore della federazione di Rieti – finalizziamo un altro impegno preso coi nostri imprenditori ai quali, dopo 11 mesi di frequentazioni assidue e fraterna collaborazione, siamo legati anche da un sentimento di autentica amicizia”.

Il gasolio servirà alle aziende per le attività estive, come la trebbiatura del grano, le operazioni di raccolta sul campo, la lavorazione dei terreni, trasporto di mangimi per gli animali, di prodotti agricoli e alimentari. “Ad usufruire dei buoni – precisa il presidente della federazione Enzo Nesta – saranno agricoltori e allevatori con una attribuzione individuale parametrata sulla base delle richieste presentate allo sportello Uma l’anno precedente al sisma”. Le assegnazioni saranno calcolate in modo da garantire contributi omogenei. “Allestiremo – anticipa Ivano Capannini, delegato regionale presso la federazione di Rieti – una esposizione delle produzioni tipiche di Amatrice, come prosciutto, guanciale, salumi, pecorino, patate, farro e lenticchie per testimoniare la continuità produttiva di una comunità agricola che ha rialzato subito la testa, che non ha abbandonato le aziende, le stalle e le campagne e che ha subito ritrovato la forza e il coraggio di ripartire”.

Martedì, dunque, il primo pieno di gasolio per la trebbiatrice di Adelio Di Marco che, subito dopo, mieterà il grano del suo podere.

Natale Viterbo