Frontini: “Il 24 giugno si scrive una nuova storia per Viterbo. Torniamo liberi e diamoci un futuro”

Frontini: “Il 24 giugno si scrive una nuova storia per Viterbo. Torniamo liberi e diamoci un futuro”

Chiara Frontini sta organizzandosi per arrivare al meglio al secondo tempo della grande partita per il rinnovo della guida di Palazzo dei Priori. Stamani una conferenza stampa densa di messaggi.

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Le urne di domenica ancora sono fumanti. Chiara Frontini chiama a raccolta i suoi e i giornali della città nella sede che da mesi sta macinando lavoro e contatti in quel di via Cavour. Si presenta già diversa. I primi minuti del suo discorso sono cadenzati da ritmo, pause.

Si sta impegnando su tutto quella che fino a ieri era una ragazza alla guida di una lista civica e oggi i voti del primo turno consegnano alla città come possibile sindaco. Dietro la sua squadra, che accarezza chiamandoli “leoni e leonesse”. Davanti agli occhi Giovanni Arena, l’uomo dei partiti. E’ lei stessa a definirlo così.

Si definisci e lo definisce in un gioco di specchi incalzante. “C’è una città che guarda avanti e non si accontenta delle minestre riscaldate. Una città che non si arrende alle clientele. Il 24 giugno la scelta è tra chi è schiavo e succube di Roma, chi si fa imporre le candidature anche se la città non le vuole e chi indossa solo una maglia: quella della città di Viterbo”.

Chiara Frontini sta giocando tutto. L’occasione della vita a un palmo. Un mondo che Viterbo già l’ha governata e che ha senza dubbio esperienza a contenderle il tavolo. Uno sfidante che ha totalizzato il 40% dei consensi al primo turno. Ma Chiara inquadra così la storia: “Oggettivamente siamo la prima forza politica della città. Abbiamo fatto due liste perché eravamo troppi. Tanta gente pronta a dare vita a questo processo di cambiamento. Secondo dato importante è che al ballottaggio si riparte zero a zero e ogni risultato è possibile. Non c’è un calcolo matematico”.

Poi ricalca: “Si riparte zero a zero. La storia di questo territorio racconta che nel 2005 Battistoni a un pugno dal 50 % è stato sconfitto e il risultato ribaltato. E’ la proposta e il candidato che fanno la differenza”. Il numero uno di Viterbo2020 e Viterbo Cambia ringrazia: “Grazie alle migliaia di viterbesi che hanno scelto il cambiamento domenica. Che hanno sostenuta una proposta alternativa, credibile e l’hanno preferita a tutto il malgoverno della città. Noi abbiamo già vinto, adesso tutti insieme dobbiamo far vincere la città di Viterbo. Viterbo vince solo se cambia, la sfida del ballottaggio è centrale. In maniera chiara e trasparente saremo tutti chiamati a scegliere tra futuro e passato”.

“La sfida è più che possibile. Una larga parte dei cittadini viterbesi ha dimostrato che vuole cambiare. Viterbo è stufa e c’è voglia di uscire da solite logiche, stesse facce e imposizioni romane.
Quella Viterbo che vuole cambiare ha una scelta possibile: Chiara Frontini, Viterbo2020, Viterbo Cambia. La storia della nostra città è anche quella delle donne che scrivono il destino di Viterbo, sarà di nuovo una donna a dare speranza e futuro a questo luogo. Come nel 1240 siamo stati liberati dall’imperatore oggi ci liberiamo dalla cattiva politica, il 24 giugno Viterbo si libera dalla cattiva politica”.

Conferenza stampa post-voto: il 24 Giugno sarà la data più importante della storia politica di questa città. AL BALLOTTAGGIO SI RIPARTE ZERO A ZERO: torniamo liberi e diamo una possibilità di futuro a tutta la città.Noi abbiamo già vinto la nostra battaglia: adesso facciamo vincere viterbo.#nonareniamoci #viterbocambia #ilcambiamentodipendedate

Pubblicato da Viterbo Venti Venti su martedì 12 giugno 2018