Francigena, rivoluzione sul trasporto locale. Arriva il nuovo grafo di rete, terminal spostato dal Sacrario al Riello

Francigena, rivoluzione sul trasporto locale. Arriva il nuovo grafo di rete, terminal spostato dal Sacrario al Riello

Il nuovo grafo è stato costruito tenendo conto di un’indicazione importante: stop alla circolazione degli autobus grandi dentro la cinta muraria. Quindi si è lavorato a un sistema integrato, pullman grandi e piccoli, per coprire l’intera città.

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Francigena, in arrivo novità importanti sul trasporto pubblico locale. Pronto il nuovo grafo di rete che ridisegna “le rotte” degli autobus del servizio urbano. La novità principale riguarderà il terminal, spostato dallo storico Sacrario al più periferico Riello. Entro novembre è prevista l’apertura della discussione sul grafo nell’apposita commissione, poi espletati i passaggi di discussione necessari il tutto verrà sottoposto al voto del consiglio comunale.

Il nuovo grafo è stato elaborato per mettere in campo una realtà del Tpl più a misura di cittadino, che sappia conquistare la simpatia dei viterbesi, spingendoli verso un non facile cambio dei costumi.

L’obiettivo è dire basta con la dipendenza da automobili e puntare sul fiorire di una nuova campagna di abbonamenti per spostarsi comodamente in città con i pullman. Per questo Comune di Viterbo e società Francigena, la partecipata che si occupa del Tpl, sono andate a braccetto lo scorso marzo, a Lucca. Nel comune toscano ha sede una società di livello, leader nel settore della tecnologia applicata alla mobilità.

Negli uffici toscani dell’azienda è stato messo a punto il nuovo grafo di rete del trasporto pubblico viterbese.
Le novità principali vanno registrate alle voci “servizio a chiamata” – che interesserà le aree più periferiche, determinando un risparmio di chilometri e garantendo la stessa qualità di servizio – e “abbonamenti intelligenti” – pensati per convincere i viterbesi a usare il mezzo pubblico.

Il nuovo grafo è stato costruito tenendo conto di un’indicazione importante: stop alla circolazione degli autobus grandi dentro la cinta muraria. Quindi si è lavorato a un sistema integrato, pullman grandi e piccoli, per coprire l’intera città.