Francesco Bigiotti è LA PERSONA DELL’ANNO 2017

Francesco Bigiotti è LA PERSONA DELL’ANNO 2017

Francesco Bigiotti è la Persona dell'anno 2017. La Fune ha deciso di tributare il riconoscimento al sindaco di Bagnoregio. Un anno davvero straordinario per lui e per il suo territorio. Il premio punta a mettere in evidenza le personalità che hanno giocato un ruolo da protagonista e che sono stati capaci di incidere.

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Francesco Bigiotti è la Persona dell’anno 2017. La Fune ha deciso di tributare il riconoscimento al sindaco di Bagnoregio. Un anno davvero straordinario per lui e per il suo territorio. Il premio punta a mettere in evidenza le personalità che hanno giocato un ruolo da protagonista e che sono state capaci di incidere.

E Bigiotti ha sicuramente inciso in questo 2017. Nelle precedenti edizioni del premio era comunque sempre entrato nella rosa dei finalisti. Perché il successo, consacrato quest’anno, non è un qualcosa di improvviso. Ha radici almeno negli ultimi quattro-cinque anni ed è strettamente legato ai risultati strepitosi della piccola Civita a livello di turismo internazionale.

Risultati figli di una consapevolezza profonda, che Bigiotti ha dimostrato di avere, sulle potenzialità della sua terra d’origine. A cui si è andata sommando altrettanta consapevolezza dell’importanza delle relazioni di livello, che Bigiotti ha saputo tessere e coltivare, e della comunicazione. Civita è stata sempre lì, con tutto il suo portato di fascino. Nessuno però ha saputo vedere, prima di lui, cosa poteva accadere.

Ma la capacità di incidere di Bigiotti non può essere circoscritta solo ai numeri di Civita: chiuderanno l’anno con circa 850mila visitatori; ma soprattutto all’aver lanciato forte e chiaro un messaggio all’intero Viterbese: “di turismo si può mangiare”. E infatti lo sviluppo turistico di Bagnoregio, su cui è di fatto aperto un vero e proprio cantiere, ha fatto fiorire strutture ricettive, ristoranti e inizia a dare impulso a negozi di souvenir e servizi per il turismo. Gli introiti sono stati trasformati in posti di lavoro, cancellazione delle tasse comunali, sostegno annuale alle famiglie con reddito più basso e da ultima l’introduzione delle mense scolastiche gratuite da anno nuovo.

E questo messaggio sta echeggiando nel Viterbese e nell’Orvietano, fino ad arrivare nella Bassa Umbria. Tanto che il Comune di Bagnoregio sta preparando due patti d’amicizia con Amelia e Narni. Nei mesi scorsi ha dato vita all’ “Allenza della Bellezza” tra Orvieto, Bolsena e Bagnoregio ed è in costruzione un’altra sinergia chiamata “Il quadrilatero”: Bagnoregio, Orvieto, Montefiascone, Viterbo.

E’ sicuramente questo il segno che Bigiotti lascia sul 2017. Il segno di un uomo capace di costruire relazioni, stringere alleanze, lavorare per la crescita del suo territorio ma con la consapevolezza dell’importanza dello sviluppo di un’area vasta. La vittoria sull’egoismo, sulle logiche del campanilismo e l’apertura di prospettive nuove sono la maggiore capacità dimostrata sul campo da questo sindaco. Sindaco che oggi viene chiamato anche in altre città italiane per raccontare cosa ha fatto, insieme alla sua squadra di amministratori.

Tanto che è stata coniata anche la definizione “modello Civita”. Un modello Civita che è andato a rappresentare l’Italia alla Fiera del Turismo di Londra e che ha messo in corsa questo piccolissimo borgo dei Calanchi per essere riconosciuto come Patrimonio Unesco.

Con questo riconoscimento La Fune intende quest’anno premiare la speranza e il messaggio che Bigiotti rappresenta per l’intero Viterbese. Un territorio pieno di tesori che deve essere messo in gioco, con consapevolezza.