Fontane viterbesi, tante chiacchiere sulla tutela e il continuo stato d’abbandono. La provocazione: meglio toglierle

Fontane viterbesi, tante chiacchiere sulla tutela e il continuo stato d’abbandono. La provocazione: meglio toglierle

Viterbo era la città delle belle fontane. Oggi questi monumenti della storia della città sono diventati emblema dell'incuria e della decadenza. A questo punto, fatti i conti con l'impossibilità o incapacità di tenerle in uno stato dignitoso, sarebbe meglio toglierle di mezzo.

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Viterbo era la città delle belle fontane. Oggi questi monumenti della storia della città sono diventati emblema dell’incuria e della decadenza. A questo punto, fatti i conti con l’impossibilità o incapacità di tenerle in uno stato dignitoso, sarebbe meglio toglierle di mezzo.

In queste ore Viterbo Civica è tornata ad accendere i riflettori sulla situazione, davvero penosa. Pensare che l’amministrazione Michelini aveva cavalcato il tema della tutela di questo patrimonio in campagna elettorale addirittura arrivando a pubblicare e distribuire un libro sull’importanza delle fontane cittadine. Poi, nei primi mesi di governo della città da parte dell’attuale maggioranza, era scattata una campagna di adozioni delle fontane. Peccato che tutto sia rimasto al semplice livello di propaganda.

Le foto che Viterbo Civica sta diffondendo attraverso i propri canali social mostrano il degrado. Vegetazione che cresce dentro le vasche, fontane vuote e imbiancate dal calcare che sta rovinando il peperino. Foto scattate da un turista in visita romantica a Viterbo per il giorno di San Valentino.

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