Fondazione Vulci, il sindaco Caci: “La scelta di investire più risorse si sta rivelando giusta”

Fondazione Vulci, il sindaco Caci: “La scelta di investire più risorse si sta rivelando giusta”

"Spero che Regione e Ministero Beni Culturali seguano il comportamento virtuoso di Montalto di Castro, continuando a premiare i nostri sforzi”. Questo l'importante appello del sindaco di Montalto di Castro.

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“La scelta di investire più risorse su Fondazione Vulci e quindi sul parco si sta rivelando giusta”. E’ questo il commento del sindaco di Montalto di Castro Sergio Caci alla notizia, di queste ore, del ritrovamento di una nuova importante sepoltura etrusca.

“Questa ulteriore scoperta – aggiunge il primo cittadino – ci chiarisce di quale importanza riveste Vulci per il territorio. Spero che Regione e Ministero Beni Culturali seguano il comportamento virtuoso di Montalto di Castro, continuando a premiare i nostri sforzi”.

I recenti scavi, condotti dalla stessa Fondazione, con l’importante contributo del Comune di Montalto e la stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologica del Lazio e dell’Etruria meridionale, hanno portato all’ennesimo importante risultato. E’ tornata alla luce, all’interno della necropoli di Poggetto Mengarelli, la sepoltura di un membro dell’aristocrazia etrusca dell’VIII secolo a.C.

Riportati al mondo reperti davvero importanti. Una lancia corta in ferro con spirale di anelli bronzei all’impugnatura, uno spiedo a due punte, un reggivasi in ferro con ancora alcune tazze e ciotole inserite negli agganci. Tra le ceramiche spunta un’olla dipinta red on white del Gruppo Bisenzio, alcuni bacili di bronzo contenenti residui organici probabilmente relativi all’ultimo pasto del defunto mai consumato; un vaso biconico in bronzo con coperchio a palla sormontato da un elmo crestato decorato a sbalzo contenente le ceneri dell’importante personaggio, e uno stamnos in bronzo con coperchio decorato a sbalzo, forse contenente altre ceneri di qualche parente prossimo.

“Si è creato un nuovo clima – aggiunge il delegato al turismo Silvia Nardi – che coinvolge la Fondazione Vulci, gli azionisti e tutta l’attività del parco che ha ritrovato motivazione e unità di intenti. Di questo clima vediamo le tracce in tutte le nuove scoperte che si stanno facendo nel corso di questi ultimi mesi e che grazie all’intensa comunione di idee porteranno a nuovi e importanti sviluppi di cui informeremo presto il territorio”.

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