Fondazione: “Viterbo famosa per la mondezza ma c’è voglia di aumentare la tassa sui rifiuti”

Fondazione: “Viterbo famosa per la mondezza ma c’è voglia di aumentare la tassa sui rifiuti”

"Non è nostra intenzione rovinare le ferie estive all’assessore Tofani, ma non possiamo fare a meno di ricordare che Viterbo resta una città sporca, una città che per i tesori racchiusi nella sua gloriosa storia di Città dei Papi meriterebbe molto di più nell’immagine e nel suo decoro urbano, soprattutto per il flusso turistico che ne fa una delle mete più ambite del Lazio". Questa la bacchettata rifilata da Fondazione all'amministrazione Michelini e all'assessore Maurizio Tofani.

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“Non è nostra intenzione rovinare le ferie estive all’assessore Tofani, ma non possiamo fare a meno di ricordare che Viterbo resta una città sporca, una città che per i tesori racchiusi nella sua gloriosa storia di Città dei Papi meriterebbe molto di più nell’immagine e nel suo decoro urbano, soprattutto per il flusso turistico che ne fa una delle mete più ambite del Lazio”. Questa la bacchettata rifilata da Fondazione all’amministrazione Michelini e all’assessore Maurizio Tofani.

“Non si è fatto nulla per migliorare una situazione disastrata, più volte richiamata dagli stessi cittadini che, tanto per fare un esempio, hanno sempre focalizzato la necessità di intervento sulla via Francigena, ancora martoriata da scenari rovinosi come quello dell’ecocentro della Volpara, vero pugno nello stomaco per i turisti che si trovano a transitare da quelle parti – continua il direttivo comunale di Fondazione -.

Non si fa nulla per migliorare la situazione e nemmeno l’arrivo dell’assessore Tofani sembra aver invertito la rotta che sta portando Viterbo da Città dei Papi a Città della mondezza ma, forse, sarebbe più onesto dire che qualcosa all’orizzonte si sta predisponendo: l’ultima pensata, infatti, pare sia essere l’aumento dell’imposta sullo smaltimento dei rifiuti; questo è quanto sembrerebbe prendere corpo in alcuni uffici di Palazzo dei Priori e, se fosse vera tale volontà, allora tutta la questione dovrà trovare un ampio dibattito politico, se non altro perché un nuovo rincaro dell’imposta urterebbe notevolmente la sensibilità dei cittadini che si troverebbero, loro malgrado, ad essere cornuti e mazziati.

Caro assessore Tofani, faccia in modo che un domani i viterbesi si ricordino di lei per altre cose e non per essere stato del tutto apatico di fronte alle responsabilità racchiuse nelle opere negative denunciate tutti i giorni nelle prime pagine dei giornali”.

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