Fondazione: “Molto bene, finalmente l’attenzione è sui rifiuti. Ora pulite i tombini”

Fondazione: “Molto bene, finalmente l’attenzione è sui rifiuti. Ora pulite i tombini”

Dopo l’intervento di Andrea Vannini, quello conseguente di Melissa Mongiardo e l’apertura quotidiana del centro straordinario di raccolta del Riello per decisione del sindaco Michelini qualcosa si muove: “Ora però i tombini

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Rifiuti, interviene Fondazione per la Tuscia. Dopo l’intervento di Andrea Vannini, quello conseguente di Melissa Mongiardo e l’apertura quotidiana del centro straordinario di raccolta del Riello per decisione del sindaco Michelini qualcosa si muove: “Ora però i tombini

“A quanto pare, le sollecitazioni di Fondazione per la Tuscia – scrive il direttivo comunale – hanno contribuito non poco a focalizzare l’attenzione sul preoccupante problema dello smaltimento dei rifiuti. Tanto che, da una situazione pressoché di stallo, si è passati a una raccolta quotidiana nella postazione situata al Riello.

Ma a rendere ancora più valide le nostre sollecitazioni e i nostri biasimi in tema di rifiuti, ci ha pensato anche la consigliera Melissa Mongiardo, recentemente scesa in campo per dare ragione ad Andrea Vannini. L’ex assessore comunale all’Ambiente, sacrificato a suo tempo dal sindaco Michelini per lasciare il posto a Maurizio Tofani, provvedimento, questo, che ha destato non pochi risentimenti all’interno della maggioranza in Consiglio Comunale, anche per gli effetti negativi ottenuti proprio nella gestione del “ciclo dei rifiuti”.

Comunque, FondAzione per la Tuscia, intende sfruttare questo momento magico che registra l’intraprendenza del sindaco e dell’assessore Tofani (regolarmente e lautamente stipendiati) per ribadire ancora una volta la necessità di provvedere alla manutenzione dei tombini e delle strade per evitare il ripetersi di allagamenti non appena le prime piogge torrenziali si abbatteranno sulla nostra città. E, sempre a proposito di tale necessità, resta più impellente che mai un intervento su strada Riello, completamente abbandonata da anni e quasi cancellata dalla vegetazione che continua ad invadere il manto stradale”.