Fino a 30 stelle cadenti ogni ora, tutti con il naso all’insù per vedere le Orionidi

Fino a 30 stelle cadenti ogni ora, tutti con il naso all’insù per vedere le Orionidi

Lo spettacolo è iniziato, nella notte a cavallo tra questo venerdì e sabato, ma il piccolo massimo è previsto tra sabato e domenica. Pioggia di stelle cadenti, fino a 30 ogni ora, secondo le stime dell'Unione Astrofili Italiani.

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Lo spettacolo è iniziato, nella notte a cavallo tra questo venerdì e sabato, ma il piccolo massimo è previsto tra sabato e domenica. Pioggia di stelle cadenti, fino a 30 ogni ora, secondo le stime dell’Unione Astrofili Italiani.

Il cielo di ottobre sta regalando la magia delle Orionidi, lo sciame meteoritico originato dai detriti della cometa di Halley. Quello di quest’anno si evidenza come un passaggio particolarmente fortunato, perché coincide con la fase di luna nuova, garantendo (nuvole permettendo) massima visibilità nel cielo notturno.

Ogni anno la Terra incontra i residui della cometa di Halley in due occasioni: ottobre, con le Orionidi, e maggio, con lo sciame delle Eta Acquaridi.

Sassi spaziali che entrano nell’atmosfera alla velocità di circa 60 chilometri al secondo andando in combustione e lasciandosi dietro una scia giallognola. 

Cosa bisogna fare per vederle? Semplice. Andare in montagna o in campagna e volgere lo sguardo a est, dopo la mezzanotte, in direzione braccio d’Orione. 

Decarta racconta la Tuscia