Filippo Rossi: “Mi candido a sindaco, la vittoria di Viva Viterbo sarà vittoria della città”

Filippo Rossi: “Mi candido a sindaco, la vittoria di Viva Viterbo sarà vittoria della città”

Filippo Rossi accende la macchina di Viva Viterbo e la mette in pista per una nuova campagna elettorale. Destinazione Palazzo dei Priori, alla guida lui stesso. "La nostra è una proposta di governo per la città, o con noi o contro di noi. Venti anni di storia politica viterbese hanno dimostrato l'assoluta incapacità dei partiti politici di governare la città. Crediamo fortemente in un progetto politico, in questi tre mesi sono disposto a parlare con chiunque". Questo il messaggio lanciato da Rossi.

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Filippo Rossi accende la macchina di Viva Viterbo e la mette in pista per una nuova campagna elettorale. Destinazione Palazzo dei Priori, alla guida lui stesso. “La nostra è una proposta di governo per la città, o con noi o contro di noi. Venti anni di storia politica viterbese hanno dimostrato l’assoluta incapacità dei partiti politici di governare la città. Crediamo fortemente in un progetto politico, in questi tre mesi sono disposto a parlare con chiunque”. Questo il messaggio lanciato da Rossi.

Candidatura lanciata il giorno dopo lo spoglio delle regionali. Lì Rossi, candidato con Zingaretti nella Lista della Bonino, ha portato a casa un migliaio di voti nel capoluogo della Tuscia. Al suo fianco “i pilastri di sempre” dell’avventura Viva Viterbo: Giacomo Barelli e Maria Rita De Alexandris. Saranno candidati ancora una volta. Nella lista di Viva Viterbo, che probabilmente sarà accompagnata da altre liste.

Barelli analizza il risultato delle regionali. Un capitale di voti da cui partire per allargare e cercare di tirarsi dietro la città di Viterbo. Ma c’è un altro aspetto nuovo aperto dalle regionali. Viene snocciolato in un mix annuncio-promessa di Rossi: “Per questa campagna elettorale delle regionali sono andato in giro per la provincia, ho trovato persone incuriosite da quello che abbiamo fatto e a un progetto politico. Questo mi ha convinto che dobbiamo sviluppare un progetto politico di respiro provinciale”.

Ergo dovremo aspettarci una Viva Bolsena, Viva Vitorchiano, Viva Blera e così via. O qualcosa del genere. Poi tutta l’attenzione su Viterbo, al voto tra sessanta giorni. “Chiediamo consenso alla città per dare una svolta al futuro di tutti. Da decenni la politica a Viterbo è questione di apparati chiusi. Sempre le stesse facce e se non ci sono loro allora arrivano i loro figli”, entra nel vivo del ragionamento Rossi.

L’obiettivo fissato? Vincere. “L’obiettivo è alto. Vogliamo vincere perché la nostra è la vittoria della città”. Inizia un nuovo cammino per Rossi & Co.

Decarta racconta la Tuscia