Fiera di Viterbo, niente ordinanza: il Comune sceglie la via morbida

Fiera di Viterbo, niente ordinanza: il Comune sceglie la via morbida

In sostanza Palazzo dei Priori avrebbe scelto così di perseguire una via più morbida e di non andare allo scontro con la Prefettura di Viterbo in merito al campo d’accoglienza nato nel parcheggio dell’ex Fiera di Viterbo.

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Il Comune ha preparato una nota per la Prefettura nel quale comunica che per l’ex Fiera sono scaduti i termini. In sostanza Palazzo dei Priori avrebbe scelto così di perseguire una via più morbida e di non andare allo scontro con la Prefettura di Viterbo in merito al campo d’accoglienza nato nel parcheggio dell’ex Fiera di Viterbo.

Una zona agricola nella quale da troppo tempo, secondo il Comune, è in vigore una situazione di illegalità. Per gli uffici comunali domenica scorsa sono scaduti anche i 90 giorni di temporaneità dell’opera. A complicare le cose c’è anche l’atteggiamento della Prefettura stessa che non avrebbe mai comunicato agli uffici competenti del Comune di Viterbo la data di fine lavori, data dalla quale si dovrebbero contare i 90 giorni.

La presunzione, fatta dall’architetto Emilio Capoccioni, è che siano terminati circa il 18 dicembre e quindi, da domenica 19 marzo si ritiene che il campo da accoglienza sia abusivo. Il Comune avrebbe potuto emettere una ordinanza per costringere la Prefettura a ripristinare i luoghi e a rimuovere le opere di urbanizzazione fatte, ma avrebbe preferito in questa fase di perseguire la via morbida inviando la nota informativa riservandosi, forse, di intervenire più duramente nei prossimi giorni e\o settimane.

Natale Viterbo