Fermi tutti, Michelini si ricandida

Fermi tutti, Michelini si ricandida

Leonardo Michelini si ricandida. La prospettiva inizia a circolare nei corridoi e nei divani che contano. Nonostante la sua maggioranza non abbia certo brillato in questi anni, fatto salvo qualche sprazzo, diventa difficile immaginare di "defenestrare" un sindaco al suo primo mandato.

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Leonardo Michelini si ricandida. La prospettiva inizia a circolare nei corridoi e nei divani che contano. Nonostante la sua maggioranza non abbia certo brillato in questi anni, fatto salvo qualche sprazzo, diventa difficile immaginare di “defenestrare” un sindaco al suo primo mandato.

Non c’è niente di ufficiale, nessun annuncio da parte del diretto interessato. I bene informati parlano di un certo ragionamento in corso. Michelini, da parte sua, ogni volta che gli è stata messa davanti la domanda sulla ricandidatura è stato sempre sibillino. 

Sempre i bene informati dicono che l’uomo in cuor suo, cuor di sindaco, vorrebbe tentare il bis. Convinto che alla fine le cose non sono poi andate così male, che qualche risultato è stato raggiunto nonostante le difficoltà e anche delle prospettive sono state aperte.

Nel ragionamento complessivo Michelini può raccontare di essere il sindaco della chiusura della parte monumentale del centro storico, impresa mai riuscita a nessuno. Sul filone del portare la città “oltre le mura” le frecce nella sua faretra sono: Macchina di Santa Rosa a Expo 2015, La Pietà di Sebastiano Del Piombo alla National Gallery di Londra, più un certo movimentismo del fu assessore Barelli in diverse fiere e appuntamenti internazionali.

Ha aperto i cantieri portati a casa dal predecessore Giulio Marini e avviato progettazioni su nuovi pezzi di città: leggi l’importante quadrante de Le Fortezze. Ma anche la copertura dell’Urcionio fuori Porta Faul per realizzare un nuovo parcheggio. 

Ha inoltre portato in giunta e in consiglio comunale il Piano Particolareggiato del Paliano, nuovo possibile polo termale viterbese. Un passo significativo sullo sviluppo termale. Bloccato per decenni nei cassetti di Palazzo dei Priori. 

Dopotutto il centrosinistra locale non pare avere grandi “messia”. E se vuole qualche speranza di ottenere un risultato deve confermare l’alleanza centrista impostata da Beppe Fioroni. E oltre Michelini non sono tanti gli uomini o le donne capaci di funzionare come cerniera in quello schema.

Certo per arrivare a dama Michelini ha bisogno di non fare altri scivoloni in questi mesi che ci separano dalle urne. Però il suo bis è un ragionamento più forte oggi di quanto non lo fosse pochi mesi fa. 

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