Ex Terme Inps, il rilancio dipende dalla sentenza del Consiglio di Stato

Ex Terme Inps, il rilancio dipende dalla sentenza del Consiglio di Stato

Ex Terme Inps, il futuro dipende tutto dalla sentenza del Consiglio di Stato sul braccio di ferro tra Comune di Viterbo e Terme dei Papi.

ADimensione Font+- Stampa

Ex Terme Inps, eppur si muove. L’assessore Antonio Delli Iaconi è al lavoro per fare uscire il bando in primavera. I motivi del rallentamento dell’azione, che è nell’agenda delle cose da fare dell’amministrazione Michelini, va rintracciata tutta nel bisogno di trovare investitori.

Ma dietro a questo c’è il problema dell’acqua termale. Allo stato attuale le ex Terme Inps infatti non hanno a disposizione l’acqua. E non si sa neanche come andrà a finire la storia. Tutti gli occhi sono puntati sul pronunciamento del Consiglio di Stato nel contenzioso tra Comune di Viterbo e Terme dei Papi. Pronunciamento atteso a breve.

Soltanto la disponibilità o meno di acqua segneranno il destino della struttura. Nelle intenzioni del Comune, sempre che la questione finisca bene, c’è l’idea di attivare un dialogo competitivo con le aziende. Ossia sono loro a dire al Comune, che poi valuta e decide, cosa intendono fare: un centro di benessere termale o una struttura sanitaria o un ibrido.

La proposta di bando tornerà nei prossimi giorni in commissione. Una volta definito nei dettagli e approvato dal consiglio comunale e da quello regionale, si emana il bando vero e proprio cui possono partecipare tutti.