Ex Fiera, la Procura indaga sull’ipotesi dell’abuso edilizio

Ex Fiera, la Procura indaga sull’ipotesi dell’abuso edilizio

La Procura della Repubblica indaga sull’ipotesi di abuso edilizio per il campo (o ghetto) di accoglienza costruito per volere della Prefettura di Viterbo presso il parcheggio dell’ex Fiera di Viterbo

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La Procura della Repubblica indaga sull’ipotesi di abuso edilizio per il campo (o ghetto) di accoglienza costruito per volere della Prefettura di Viterbo presso il parcheggio dell’ex Fiera di Viterbo. A rivelarlo è Quinta Epoca che ha anche riportato le dichiarazioni del dirigente del Comune di Viterbo Emilio Capoccioni che ha lasciato intendere di essere stato sentito come persona informata sui fatti. Il dirigente del Comune di Viterbo ha anche spiegato di aver preparato l’ordinanza di smantellamento immediato e di ripristino dei luoghi. La documentazione, scrive Tiziana Mancinelli, “è pronta per essere trasmessa alla Prefettura e alla proprietà del terreno”.

Del campo se ne è iniziato a parlare nell’autunno scorso ed è stato completato tra il dicembre 2016 e marzo 2017, quando sono arrivati i primi immigrati. Sin da subito il centrodestra ha parlato di abuso edilizio, nell’incuranza quasi generale. Le segnalazioni e le mezze prese di posizione del Comune sono servite a poco e il Comune fino a queste ore non aveva mai intimato ufficialmente lo smantellamento.

Un fatto però che non è passato inosservato evidentemente alla Procura di Viterbo che ha aperto un fasciolo per indagare. È lo stesso Capoccioni a lasciarlo intendere chiaramente

“L’operazione di smantellamento – ancora a Quinta Epoca – è stata annunciata, iniziata, ma non è stata portata a compimento. La Procura, in realtà, è già a conoscenza di questa vicenda”. Il dirigente sarebbe stato sentito nei giorni scorsi come persona informata dei fatti. Secondo Quinta Epoca la “Procura – ancora Tiziana Mancinelli – attraverso i funzionari della polizia locale, sarebbe già andata negli uffici comunali ad acquisire gli atti”.

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