Esattorie, scusateci ma non riusciamo a capire

Esattorie, scusateci ma non riusciamo a capire

Non riusciamo a capire come tutto questo possa accadere nella più desolante indifferenza, quasi che fosse normale. Possibile che le persone, i cittadini di questa città, non si rendano conto di quanta ricchezza collettiva viene buttata nella negligenza? Si cambi rotta, facendola finita con l'idea che ciò che è pubblico non è di nessuno.

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soldi19 milioni di euro che mancano all’appello delle casse comunali, per mancata riscossione da parte di Esattorie spa.  A questo va aggiunto il famoso “buco” di quattro milioni di euro. Sembra di stare in un film. Non si capisce se quanto ci dicono corrisponde a verità o è talmente folle e irragionevole da essere inventato. Non sappiamo a chi credere e non capiamo.

Oltre 20milioni d’euro non sono nella cassa di Palazzo dei Priori, nella nostra cassa. Soldi nostri che mancano. Soldi per asili nido, per dare un’assistenza sociale seria e qualificata, per avviare progetti capaci di far crescere il territorio e l’occupazione. Lavoro, tanto lavoro per i giovani viterbesi che non sanno dove sbattere la testa. Quelli che vedi seduti fuori al bar, ammazzati dalla noia e dalla disperazione di sentirsi falliti. Lavoro per le cooperative sociali di over 50enni rimasti disoccupati, ma anche per le ragazze madri e per i padri di famiglia di qualsiasi segmento sociale che un’occupazione non ce l’hanno.

Con venti milioni di euro si potrebbero sistemare le strade, anche qualche scuola del Comune. Magari si potrebbe costruire qualche scuola e smetterla di pagare affitti inutili a destra e a manca. Si potrebbe anche dare ossigeno alle associazioni cittadine lasciate a secco da una gestione miope dell’assessorato alla Cultura. Una gestione arrogante per la quale “palazzo dei priori non è un bancomat”, salvo scoprire che lo è ma serve il pin. Venti milioni è una cifra da capogiro, scomparsa nell’indifferenza dei più.

Ma possono i viterbesi che non hanno di che sbarcare il lunario essere indifferenti a questo? Possono i cittadini che hanno i propri figli in altri continenti, perché qui non c’è lavoro, rimanere impassibili? Può chi non ha un lavoro e problemi per pagare l’affitto stare zitto di fronte a tanto spreco? Anche se lui può, e siamo convinti però che sarà ancora così per poco, noi non possiamo.

Di fronte a 20 milioni che mancano vogliamo capire perché. Davanti a un altro buco, raccontato, di 4 milioni di euro di Esattorie spa vogliamo sapere. Di quale politico è colpa? Quale amministratore del passato e del presente ha sbagliato? Quale dirigente? Non ha sbagliato nessuno? Ha forze sbagliato il dirigente all’aeroporto di Viterbo? Ah, no. Scusate, quello deve essere sparito insieme all’assessore volante. Chi ha sbagliato? Chi li tiene i conti in questo Comune di Viterbo dove mancano tutti questi soldi? E’ normale che ciò sia accaduto? Non sappiamo a chi chiedere. Lo chiediamo alla Procura della Repubblica se è normale, magari possono darci una risposta. O lo chiediamo alle forze dell’ordine, oppure al prefetto.

Mancano venti milioni di euro dalla cassa. Dove sono finiti? Servivano per creare occupazione, per migliorare i servizi offerti dal comune, magari anche per alleggerire le tasse. Qualcuno ci risponda, forse ci hanno rubato il bancomat e non ce ne siamo accorti?