«Emilio infame, Emilio morto!»

«Emilio infame, Emilio morto!»

Su una parete di un bagno di una scuola superiore di Viterbo le scritte contro, presumibilmente, Emilio Visigalli, il 50enne in coma dopo una aggressione fascista.

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Emilio infame!, la notte leoni la mattina Emilio, #Emiliomorto. Sono le scritte comparse in questi giorni su una parete di un bagno di una scuola superiore di Viterbo contro, presumibilmente, Emilio Visigalli.

Emilio è un esponente del centro sociale Dordoni di Cremona, che qualche giorno fa è finito in coma dopo alcuni scontri che si sono scatenati dopo il match calcistico Cremona-Mantova. Emilio Visigalli sarebbe stato ferito “dopo gli scontri avvenuti fuori dallo stadio – si legge qui, uno dei tanti articoli comparsi sulla stampa nazionale – con militanti di Casapound. L’uomo è stato colpito a sprangate e calci in faccia e in testa”.

La segnalazione è di un lettore a [email protected]

 

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