Elezioni provinciali, 5 Stelle: “Le province spariscono, le poltrone rimangono. Non voteremo”

Elezioni provinciali, 5 Stelle: “Le province spariscono, le poltrone rimangono. Non voteremo”

"Le provincie spariscono, le poltrone rimangono". Queste le parole con cui il Movimento Cinque Stelle nella Tuscia fotografa le elezioni di secondo livello - quelle dove non votano i cittadini ma sindaci e consiglieri comunali - che si terranno il 17 settembre.

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“Le provincie spariscono, le poltrone rimangono”. Queste le parole con cui il Movimento Cinque Stelle nella Tuscia fotografa le elezioni di secondo livello – quelle dove non votano i cittadini ma sindaci e consiglieri comunali – che si terranno il 17 settembre. E annuncia che i propri consiglieri, eletti nei vari comuni, non si recheranno a votare. Parole contenute in un comunicato congiunto a firma di Movimento 5 Stelle di Canepina, 
Civita Castellana, Montefiascone, Soriano nel Cimino, Tarquinia, Tuscania, Vetralla, Viterbo e Vitorchiano.

“In questi giorni di fermento elettorale tornano alla mente alcune domande riguardo quell’ente intermedio che nei proclami dei partiti di maggioranza era stato eliminato a beneficio delle casse dello Stato con grande risparmio di denaro pubblico: Ma le Province non dovevano essere eliminate? – scrivono nella nota -.

Perché a giudicare dalle grandi manovre di personaggi politici, noti e meno noti, pare proprio che non sia così! Se a tutto ciò aggiungiamo che al danno del mantenimento in vita di questo costoso ente, vi sia la beffa dell’impossibilità per i cittadini di eleggere i propri rappresentati che saranno eletti con elezione di secondo grado tra e da consiglieri e sindaci, il verdetto non può che essere negativo sotto tutti i punti di vista.

Sotto gli occhi di tutti, infatti, le corse agli apparentamenti, le polemiche per i candidati e gli incredibili intrecci che le pagine dei giornali stanno riportando da tempo e che dimostrano come più che alla gestione del territorio, i politici locali pensino solo all’accaparramento di poltrone.

Come M5S abbiamo da sempre invocato l’abolizione delle Province, sia nei propositi che nei fatti, proponendone l’abolizione con una legge costituzionale boicottata da tutti i partiti. Per coerenza, virtù questa riscontrabile solo nelle fila del Movimento 5 Stelle, iconsiglieri comunali a 5 Stelle della provincia di Viterbo non hanno presentato una propria lista né voteranno alle prossime elezioni provinciali”.

 

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