Elezioni 2018 … chi sarebbe avvantaggiato dal “Generale Inverno”?

Elezioni 2018 … chi sarebbe avvantaggiato dal “Generale Inverno”?

Speculazione filosofica, questo è il campo. Applicata alla politica e alla meteorologia, con un pizzico di sociologia e per conquistare altre fette di tifosi, che non guastano mai, ci mettiamo dentro anche la psicologia. La domanda è: in caso di effettivo freddo gelido e nevicate sulla Tuscia chi ne risulterebbe avvantaggiato nella competizione elettorale alle porte?

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Speculazione filosofica, questo è il campo. Applicata alla politica e alla meteorologia, con un pizzico di sociologia e per conquistare altre fette di tifosi, che non guastano mai, ci mettiamo dentro anche la psicologia. La domanda è: in caso di effettivo freddo gelido e nevicate sulla Tuscia chi ne risulterebbe avvantaggiato nella competizione elettorale alle porte?

Difficile dare una risposta anche se qualche valutazione è possibile farla. Nevicate copiose, previste in questi prossimi giorni, sicuramente rischierebbero di danneggiare quelle forze politiche con un elettorato anziano. Diciamo quindi che il “Generale Inverno”, quello che sconfisse anche un tale Napoleone Bonaparte, con molta probabilità è da considerare come alleato dei partiti più giovani e con elettorato giovane.

Nella complicata partita a scacchi su politiche e regionali in buona sostanza sarebbero penalizzati i partiti tradizionali. Beneficiari dell’azione del “Generale Inverno” dovrebbero invece risultare – fino a prova del contrario – forze come Movimento Cinque Stelle e Casapound.

Poi c’è un’ulteriore prospettiva da mettere sul piatto della bilancia: la distinzione tra chi governa nei comuni e chi è all’opposizione. E la questione è tanto più centrale quanto più è grande, in termini di bacino elettorale, il comune dove si può verificare l’emergenza neve.

Le forze politiche di governo nei comuni infatti, soprattutto nel comune capoluogo, potrebbero risultare penalizzate da nevicate importanti. Causa di seri disagi. La neve e i problemi legati potrebbero diventare infatti, proprio negli ultimi fondamentali giorni di campagna elettorale, tema di scontro tra forze politiche. E chi ha più da perdere sono le forze che guidano i comuni più grandi, soprattutto il capoluogo.

Tutta speculazione di pensiero, ci mancherebbe. Ma anche il “Generale Inverno” potrebbe giocare un suo ruolo in questa complicata tornata elettorale.