EGO International Group, esportazioni in crescita per il Lazio

EGO International Group, esportazioni in crescita per il Lazio

I rapporti sull’economia del Lazio recentemente illustrati dalle più importanti istituzioni bancarie nazionali non lasciano spazio ai dubbi: la ripresa della regione è un fatto ormai concreto, e a trainarla è anche la buona performance delle imprese locali sui mercati internazionali.

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I rapporti sull’economia del Lazio recentemente illustrati dalle più importanti istituzioni bancarie nazionali non lasciano spazio ai dubbi: la ripresa della regione è un fatto ormai concreto, e a trainarla è anche la buona performance delle imprese locali sui mercati internazionali. Nell’ultimo anno, indicano i dati, le esportazioni sono infatti cresciute del 17.2%, un dato molto positivo, specialmente se confrontato con la media nazionale. Un punto di forza, quello dell’alta competitività delle imprese, anche piccole e medie, sui mercati stranieri che è stato sottolineato anche da EGO International Group (www.egointernationalgroup.it), tra le società leader nel mondo dell’export e della consulenza aziendale. Stando agli esperti del settore, infatti, puntare all’internazionalizzazione è ormai una delle scelte più popolari per le PMI del Lazio che cercano buone possibilità di crescita sfruttando le opportunità dei mercati mondiali.

Si tratta di una politica commerciale che è riuscita a guadagnare il supporto delle istituzioni, con il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) che ha investito ingenti risorse per incentivare questo trend. I voucher per l’internazionalizzazione, infatti, hanno lo scopo di dare alle PMI che iniziano solo ora ad affacciarsi ai mercati internazionali ad affrontare al meglio le sfide della concorrenza globale. I voucher MISE, spiega EGOInternationalGroup, permettono alle PMI di avere a propria disposizione un esperto di internazionalizzazione aziendale – detto Temporary Export Manager (TEM) – che può aiutare l’imprenditore a muovere i primi passi in questa direzione. Lavorando a stretto contatto con il TEM l’imprenditore può dunque contare sull’esperienza di uno specialista, conscio delle possibilità e dei rischi che il mercato di interesse offre.

Un aiuto che ha sicuramente contribuito all’ottimo risultato negli scambi della regione con l’estero. Tra i settori che maggiormente hanno beneficiato di questo redditizio canale di vendita spicca la farmaceutica (quasi il 40% dell’export totale). Anche la chimica e i mezzi di trasporto (con l’aeronautica in testa) vantano ottime performance, dati confermati anche dall’esperienza di EGOInternational Group, che sottolinea anche il buon potenziale del settore manifatturiero, con la ceramica di Civita Castellana sempre molto competitiva sia nei contesti commerciali europei che oltreoceano.

Uno dei dati più interessanti che emergono dai report di importanti istituzioni finanziarie è anche quello che indica l’incidenza dell’innovazione nelle prestazioni delle aziende del Lazio. Sempre più produttori e fornitori investono infatti nei canali di vendita online per raggiungere i mercati esteri. Gli esperti di EGOInternationalGroup sottolineano come le vendite estere su e-commerce rappresentano quasi un quarto del fatturato totale guadagnato sulle piattaforme online. Un dato incoraggiante se si pensa che il Lazio è una delle 9 regioni italiane a poter vantare un indice di innovazione di PMI e start-up superiore alla media nazionale.

Quello del commercio internazionale di servizi è un mercato estremamente importante, che il report divide in diverse tipologie: finanziari, assicurativi e rivolti alle imprese. In questo contesto risulta fondamentale l’apporto delle attività high tech, specialmente legate al digitale e alle comunicazioni. Un trend che EGO International Group indica come particolarmente redditizio, sia nei mercati maturi e più sicuri, come quelli dei tradizionali partner europei, che in quelli in più forte crescita, come Cina e Brasile.

Insomma, il quadro mostra grandi possibilità per le aziende del Lazio interessate alla vendita all’estero. Un dato che corona uno sviluppo economico incoraggiante, capace di avere esternalità positive anche su altri indicatori economici, come occupazione, investimenti e credito. Quella dell’internazionalizzazione potrebbe dunque rivelarsi essere non solo l’ancora di salvezza per le PMI colpite dalla crisi, ma una vera e propria panacea per l’intero tessuto imprenditoriale e sociale della regione.