Egidi su Ciambella: “Le nostre esperienze unite, un valore per la Tuscia e Zingaretti Presidente”

Egidi su Ciambella: “Le nostre esperienze unite, un valore per la Tuscia e Zingaretti Presidente”

“Corriamo insieme alle Regionali perché le nostre reciproche esperienze sono complementari: Luisa Ciambella, con la sua attività amministrativa di primo piano, e io con una funzione più politica figlia del lavoro di questi anni, rappresentiamo un buon equilibrio da mettere a servizio di queste terre, del Pd e di Zingaretti presidente”.

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“Corriamo insieme alle Regionali perché le nostre reciproche esperienze sono complementari: Luisa Ciambella, con la sua attività amministrativa di primo piano, e io con una funzione più politica figlia del lavoro di questi anni, rappresentiamo un buon equilibrio da mettere a servizio di queste terre, del Pd e di Zingaretti presidente”.

Così Andrea Egidi, candidato Pd, spiega il sostegno alla candidatura di Luisa Ciambella alle elezioni regionali 2018. “Luisa – dice ancora Egidi – è un donna tenace, infaticabile nel lavoro, generosa. Un donna per bene e un dirigente politico a tutto tondo”.

“Questo nostro lavoro insieme è già stato collaudato – continua Egidi – avendo condiviso prima il percorso congressuale a sostegno della leadership di Matteo Renzi e poi nel congresso provinciale del Pd. Ora ci ritroviamo insieme nella battaglia elettorale a sostegno di Zingaretti presidente certi che, con la nostra capacità di ascolto e di sintesi, sapremo interpretare le esigenze di rinnovamento e le istanze del territorio”.

“Il lavoro svolto in Regione è innegabile: dopo gli anni degli sprechi, del malaffare, dei debiti – aggiunge Egidi – Abbiamo ridato dignità e funzione ad una istituzione infangata dagli scandali; risanato il debito, rimesso in sesto i conti della sanità, rimesso in moto un circuito positivo su fondi europei per lo sviluppo. Sappiamo però che questo non basta perché alcuni problemi sono ancora aperti: c’è ancora da fare in termini di servizi, opportunità e lavoro”.

“Quindi – conclude Egidi – con orgoglio nel raccontare ciò che siamo stati, e umiltà nel dire che siamo consapevoli che non è finita, ci candidiamo principalmente ad ascoltare di più e meglio queste terre consci che si apre una nuova stagione in cui dovremo gestire con maggior equilibrio le opportunità, tra la Tuscia, Roma ed il resto del Lazio”