Egidi: “Differenziata, i nostri comuni devono andare verso il protocollo rifiuti zero”

Egidi: “Differenziata, i nostri comuni devono andare verso il protocollo rifiuti zero”

"Inceneritore? Chi ne parla oggi è ubriaco dalla mattina alla sera", è diretto il segretario del Pd provinciale Andrea Egidi sul tema dei rifiuti. Da lui un appello netto, anche su Viterbo: "Adottate il protocollo 'Rifiuti Zero'".

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Egidi2Andrea Egidi: “Rifiuti? L’obiettivo dei nostri comuni deve essere l’adozione del protocollo ‘Zero Waste'”.

Il tema dei rifiuti è al centro dell’agenda locale. Il comune capoluogo ha i suoi bei problemi, ma possiammo dire che si trova in buona compagnia nel quadro del Viterbese. Sul tema è intervenuto il segretario provinciale del Partito Democratico, Andrea Egidi, tracciando sostanzialmente una linea politica: “Qualsiasi amministrazione di centrosinistra, con attenzione all’ambiente, dovrebbe tendere all’obiettivo dei rifiuti zero”; e lanciando un appello: “Do indicazione a tutti i circoli del Pd della Tuscia di lavorare in questa direzione”. Lo abbiamo intervistato.

Riuscirà Viterbo a risolvere i suoi problemi con la gestione dell’immondizia?

“Quella della differenziata è una sfida enorme e Viterbo deve costruire un ciclo dei rifiuti all’altezza di un comune capoluogo di provincia. Adesso abbiamo il meglio del meglio in giunta. Un grandissimo professore universitario che ha già indicato possibili vie d’uscita. Mi auguro che la linea politica dell’amministrazione di Viterbo guardi alla filosofia “rifiuti zero”. Invito a guardare in quella direzione. Con Rossano Ercolini, leader ‘Zero Waste Italia’ abbiamo svolto una bellissima iniziativa mesi fa a Vetralla. Lui ci ha raccontato come impostare un lavoro in quella direzione, dati alla mano”.

Condivide quindi il protocollo ‘Rifiuti Zero’?

“Qualsiasi amministrazione di centrosinistra, con attenzione all’ambiente, dovrebbe tenedere a quell’obiettivo là, assumerlo come priorità”.

Perché non dà un’indicazione chiara ai circoli Pd della Tuscia di lavorare affinché i loro comuni adottino il protocollo ‘Zero Waste’?

“Sì, mi piace. Do indicazione a tutti i circoli del Pd della provincia di lavorare in questa direzione. Preciso però che all’interno della rete ‘Zero Waste’ ci sono già 25-30 comuni della provincia di Viterbo. Cito Corchiano, Oriolo, Acquapendente, Canepina. Il Pd su questo discorso non parte da zero”.

Quindi non le piacerebbe sentire discorsi sulla chiusura del ciclo dei rifiuti attraverso l’inceneritore?

“L’inceneritore non è in nessun ordine del giorno, non è una tecnologia utilizzata negli ultimi anni. Chi parla di inceneritore oggi è ubriaco dalla mattina alla sera. La Regione non vuole nuovi impianti, non c’è questo tema all’ordine del giorno”.