Ciao giudice Falcone, non ti abbiamo dimenticato

Ciao giudice Falcone, non ti abbiamo dimenticato  0


Oggi in tanti ti ricorderanno. Tanti con sincerità, altri con ipocrisia. Sappiano i sinceri trovare la forza per mettere al margine gli ipocriti. La battaglia contro le mafie non è solo roba da giudice Falcone. E' cosa nostra, cosa di tutti. Dal più grande dei magistrati all'ultimo dei segretari di partito fino al più piccolo giornalista di provincia. Forse questo è il tuo più grande insegnamento, il più forte dei messaggi. Più forte, sicuramente, del tritolo.

I bilanci non cambiano la città? Ma lei che cosa ci sta a fare?

I bilanci non cambiano la città? Ma lei che cosa ci sta a fare?  1


A chi crede che la politica non possa fare chiediamo di starne lontani. La loro presenza rappresenta infatti un danno, un blocco e anche una disgrazia per i territori.

Al Comune di Viterbo rimane solo una strada: la campagna elettorale e il voto

Al Comune di Viterbo rimane solo una strada: la campagna elettorale e il voto  0


Rimane solo la campagna elettorale da attendere nella sua esplosione più virale e poi il voto. La maggioranza di Leonardo Michelini respira affannosamente, è come se sospirasse a ogni passo a ogni decisione a ogni minuto che passa.

Il futuro della Tuscia passa per “l’economia della bellezza”  0

Il futuro della Tuscia passa per “l’economia della bellezza”

Come si costruisce un'economia della bellezza? Con calma e fiducia, con speranza e coinvolgendo la popolazione. Se questo modello porterà frutto funzionerà da ispirazione per altri luoghi. Questo il destino di Civita, funzionare da esempio e insegnare che partendo dalle fragilità e dall'unicità è possibile costruire un sistema largo di soddisfazioni. Il cammino è appena iniziato ma rappresenta un punto di svolta e chi riuscirà a comprendere e coltivare avrà buona sorte.

“Conoscere il passato, per comprendere il presente e preparare l’avvenire”  0

“Conoscere il passato, per comprendere il presente e preparare l’avvenire”

25 Aprile. Una data che racconta tanti mondi, un crocevia di storie e un momento che segnò la storia dell'Italia. I vincitori e i vinti. I torti e le ragioni degli uni e degli altri. La vittoria di un mondo sull'altro. La fine di una dittatura, di una guerra e l'inizio della Repubblica. Non perfetta, certo. Ma bella. Mai più l'Italia è stata così bella come nei mesi dell'Assemblea Costituente.

Buona Pasqua, vi auguriamo di rinascere. Piccolo seme sulla riconquista del tempo e lotta ai doganieri  0

Buona Pasqua, vi auguriamo di rinascere. Piccolo seme sulla riconquista del tempo e lotta ai doganieri

Perché solo nella rottura del flusso è possibile trovare un tempo e uno spazio per ridefinirsi, per valutare e magari cambiare direzione. E questo è quanto di più anticonformista possa essere pensato nei tempi moderni, meglio: contemporanei.

Una politica troppo piccola e la crisi del territorio e del Paese  0

Una politica troppo piccola e la crisi del territorio e del Paese

Alla fine basta poco: amicizie, clientele, capacità di "vendere" speranze personali. La politica può davvero essere ridotta così? Con questa riflessione auguriamo al Pd di avere presto decine di migliaia di tesserati e ai circoli di avere una vita reale con tante riunioni e incontri e una base capace davvero di dettare una visione politica. Agli altri partiti auguriamo di ritornare in vita e di avere identica fortuna.

Questione migranti, la politica e i cittadini non giochino di rimessa ma d’estensione  0

Questione migranti, la politica e i cittadini non giochino di rimessa ma d’estensione

La questione politica c'è. Negarla serve a poco. Sarebbe meglio affrontarla. Come? Togliendo i soldi all'accoglienza per destinarli ai cittadini? Strada semplicistica quanto impraticabile. L'operazione culturale da fare forse dovrebbe andare ad aggiungere anziché procedere di sottrazione, o di spostamento dei fondi.

Il giornalismo sotto accusa, le teste calde e il clima da stadio da scongiurare  1

Il giornalismo sotto accusa, le teste calde e il clima da stadio da scongiurare

San Martino, ridente città alle pendici della Madonnina. Un martedì pomeriggio qualsiasi. Una manifestazione, una delle tante in Italia, per dire no all'allocazione di una settantina, così dicono, di migranti in un albergo del paese. In piazza forze politiche, cittadini. Circa 150 le persone, dati questura.