Ecco quale è la pericolosità sismica di tutti i Comuni della Tuscia

Ecco quale è la pericolosità sismica di tutti i Comuni della Tuscia

La mappa di Ingv definisce la pericolosità dei vari territori. Per pericolosità sismica “si intende – è scritto dalla Protezione civile – lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto".

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Ecco quale è la pericolosità sismica di tutti i Comuni della Tuscia. Ingv da più di 10 anni ha rilasciato una mappa per tracciare quali sono le zone sismiche più pericolose d’Italia e la Tuscia se la passa abbastanza bene. Anche la storia sismica infatti riporta un solo terremoto molto forte, di magnitudo 5.8 nel 1695 (che causò anche uno Tsunami sul lago di Bolsena, qui).

La mappa di Ingv definisce la pericolosità dei vari territori. Per pericolosità sismica “si intende – è scritto dalla Protezione civile – lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi”.

Dividendo per categorie i vari fattori di pericolosità è possibile anche visualizzare un’altra mappa. Risulta che 40 dei Comuni del viterbese, incluso il Capoluogo, sono in fascia 2B su una scala da 1 a 4 dove 1 è il massimo della pericolosità. Una valutazione abbastanza positiva. Il restante dei comuni è invece diviso tra 3A e 3B. Il comune più vicino con categoria 1 di indice di pericolosità è quello di Spoleto. Recentemente, nel maggio scorso, la Tuscia è stata colpita da una piccola serie di terremoti nel territorio tra Acquapendente e Castel San Giorgio. Lì si è tenuto uno dei terremoti più forti in zona degli ultimi anni, il picco fu di circa 4 di magnitudine.

Il terremoto più forte di sempre nella provincia di Viterbo mai registrato è quello del 1695 che nel nord della provincia toccò 5.8 di magnitudo, con conseguenze Tsunami. Nel 1743 sempre nel nord del Lazio un sisma raggiunse i 5 gradi di magnitudo. Il terremoto distruttivo più recente che queste terre ricordano è quello del 1971 di Tuscania: si raggiunsero i 4.8 di magnitudo.

Qui sotto la mappa con la classificazione di tutti i Comuni.