Ecco Lancillotto, la sacra Ibis Eremita degli Egizi torna nella Tuscia (video)

Ecco Lancillotto, la sacra Ibis Eremita degli Egizi torna nella Tuscia (video)

Lancillotto è nato lo scorso anno ed è arrivato alla clinica veterinaria perché alcune persone lo hanno raccolto sulle sponde del lago di Bolsena. Aveva scelto il lago viterbese per un po' di riposo, una tappa intermedia nel suo viaggio per Orbetello. Vedendolo così strano queste persone hanno pensato si trattasse di un uccello malato. In realtà sta benissimo e fa parte di un progetto di ripopolamento dell'Ibis Eremita partito dall'Austria.

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Un esemplare di Ibis Eremita nel Viterbese. Si chiama Lancillotto e in queste ore è accudito dai professionisti della Clinica Veterinaria della Tuscia, che hanno condiviso sui social il racconto di questa straordinaria presenza. Lo definiscono “un ospite davvero strano”.

E in effetti la forma è piuttosto buffa. Per gli antici egizi era un animale sacro, ma è scomparso dall’Italia da almeno 400 anni. In tutta Europa ne esistono 200 esemplari circa. Se ne conosce una piccola popolazione stanziale in Maracco, un altro piccolo nucleo in Turchia e in Siria.

Lancillotto è nato lo scorso anno ed è arrivato alla clinica veterinaria perché alcune persone lo hanno raccolto sulle sponde del lago di Bolsena. Aveva scelto il lago viterbese per un po’ di riposo, una tappa intermedia nel suo viaggio per Orbetello. Vedendolo così strano queste persone hanno pensato si trattasse di un uccello malato. In realtà sta benissimo e fa parte di un progetto di ripopolamento dell’Ibis Eremita partito dall’Austria.

Si tratta di un progetto europeo fatto partire da esemplari nati in due zoo dell’Austria. Lancillotto ha imparato a volare da Salisburgo a Orbetello lo scorso anno in autunno, con l’aiuto della sua mamma umana in parapendio. Tutti i dettagli del progetto sono visionabili su www.waldrapp.eu

Pubblicato da Clinica Veterinaria della Tuscia su Mercoledì 18 ottobre 2017

 

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