Rifiuti, ecco le novità: raccolta dell’umido, videosorveglianza e un nuovo ecocentro

Rifiuti, ecco le novità: raccolta dell’umido, videosorveglianza e un nuovo ecocentro

Raffaella Saraconi annuncia l'inizio della raccolta differenziata dell'umido, un nuovo ecocentro e soluzioni per le isole di prossimità.

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Rifiuti, entro giugno al via la differenziazione dell’umido, un nuovo ecocentro e la video-sorveglianza nelle isole di prossimità. Ad annunciarlo l’assessore ai lavori pubblici del comune di Viterbo Raffaella Saraconi. “Il dirigente – ha detto – ha già fatto l’ordine di servizio alla Viterbo Ambiente da circa 1 mese per chiedere di attivarsi per la raccolta dell’umido. In questo modo cercheremo di farla partire entro la prima parte dell’anno”. Un passo importante perché in questo modo si abbatteranno i costi per circa 600.000€ annui. Con la differenziazione dell’organico poi si avrà una vera e proprio differenziata “perché così è monca”, come dice l’assessore. Il fatto porterà il comune di Viterbo anche ad alzare considerevolmente la percentuale di raccolta.

A questo si aggiunge l’ipotesi di un nuovo ecocentro. “Per evitare l’abbandono dei rifiuti ingombranti stiamo pensando ad un nuovo ecocentro. Stiamo valutando due localizzazioni vicine alla città, questo – ha dichiarato a La Fune l’assessore – è dovuto al fatto che gli ecocentri attuali sono scomodi. Per scoraggiare i cittadini ad abbandonare i rifiuti cerchiamo di avvicinarli”. Raffaella Saraconi torna poi sulla gestione dei rifiuti: “nei giro di 3 mesi avremo raggiunto un equilibrio e la raccolta dei rifiuti andrà a regime. È normale che nella prima fase ci sia un po’ di confusione”.

Raffaella Saraconi poi ha affrontato il tema delle isole di prossimità nelle zone rurali. “Lì – ha detto – sta il problema maggiore. Alcune di essere non sono veramente rurali a causa delle lottizzazioni. L’idea è di tornare al porta a porta in alcune di esse, in altre risolveremo le criticità ampliando le isole e installando la video-sorveglianza”.