Ecco la nuova casa dei vigili del fuoco di Viterbo

Ecco la nuova casa dei vigili del fuoco di Viterbo

Diciotto anni. Tanti ce ne sono voluti per permettere alla nuova caserma dei vigili del fuoco del Viterbo di diventare realtà. Bisognava evidentemente aspettare che il progetto diventasse maggiorenne affinché la struttura (sebbene ancora non del tutto completata) fosse operativa.

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Diciotto anni. Tanti ce ne sono voluti per permettere alla nuova caserma dei vigili del fuoco del Viterbo di diventare realtà. Bisognava evidentemente aspettare che il progetto diventasse maggiorenne affinché la struttura (sebbene ancora non del tutto completata) fosse operativa. Un tempo infinito, oggettivamente troppo lungo. Lo ricorda il neo sindaco Giovanni Arena, durante la cerimonia di inaugurazione della modernissima sala operativa, che all’epoca era assessore con Giancarlo Gabbianelli primo cittadino. Ma finalmente la caserma è nel pieno delle sue funzioni: è proprio il caso di dire “scurdammece o’ passato”, con tutto quel che segue.

Visibilmente emozionato il comandante Giuseppe Paduano (in alto, a sinistra): “Con un pizzico di malcelata nostalgia – spiega – abbiamo lasciato la storica sede in via Oslavia, ai Cappuccini. Era stata inaugurata esattamente 60 anni fa, il 16 0tt0bre 1958. Ha fatto il suo dovere per un lunghissimo periodo, ma cominciava a mostrare qualche segno di invecchiamento.  Oggi finalmente, dopo aver superato tanti ostacoli e aver risolto problemi in serie, siamo nella nostra nuova casa, alla quale manca ancora qualche parte e che tuttavia anche nelle zone già fruibili abbisogna di qualche piccolo aggiustamento. E’ inevitabile, mi viene da dire, tanto più che pure noi che ci abitiamo non abbiamo ancora una conoscenza completa della struttura”.

Insomma si parte e stavolta con tutti i crismi dell’ufficialità ed è dunque il momento dei ringraziamenti. “Io sono solo l’ultimo comandante – aggiunge Paduano – che si è occupato di questa struttura e che sta avendo l’onore di inaugurarla e di poterci lavorare, ma è doveroso ricordare tutti i miei predecessori che con passione hanno contribuito nel corso degli anni alla concretizzazione del progetto. E mi sento di ringraziare pubblicamente il prefetto Giovanni Bruno che, nell’ultimo periodo, ci ha aiutato a risolvere alcune questioni che rischiavano di rallentare ulteriormente i lavori”.

“Ma il ringraziamento più grande – sottolinea – va a tutti i vigili del fuoco di Viterbo che ci hanno messo cuore, anima e competenze per poter permettere il trasferimento. Oggi siamo in una caserma moderna e attrezzata con nuovissime tecnologie che ci consentiranno ancor di più di essere al servizio dei cittadini”. Da aggiungere che la prossima settimana sarà inaugurata anche la sede del distaccamento di Tarquinia.

E’ il momento dell’alzabandiera, accompagnato dalle note dell’inno di Mameli, e subito dopo viene messo a dimora un tiglio, simbolo di amore e fertilità, nel giardino antistante la struttura. Quindi la benedizione della sala operativa da parte del vicario generale, don Luigi Fabbri e della visita ai nuovi locali, nei quali è stata anche fissata la sede del Ccs (Comitato comunale di sicurezza), la struttura che si occuperà di coordinare gli interventi e le eventuali  situazioni di emergenza a Viterbo.

Buon lavoro, vigili del fuoco: angeli custodi di tutti i cittadini, sempre pronti ad intervenire anche nelle piccole necessità quotidiane, oltre che nei grandi momenti di difficoltà che purtroppo si verificano in Italia. “Questo – conclude il comandante Paduano – non è punto di arrivo, ma di partenza. Perché la struttura è dotata di attrezzature sofisticate e all’avanguardia, ma non è ancora finita in ogni sua parte. Il prossimo obiettivo quindi è il completamento: speriamo di farlo nel più breve tempo possibile”.