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Ecco la mappa del Parco commerciale-artigianale del Poggino: sarà distribuita in migliaia di copie

Ecco la mappa del Parco commerciale-artigianale del Poggino: sarà distribuita in migliaia di copie

La mappa sarà distribuita e contribuirà a far girare il nome del Parco commerciale e artigianale del Poggino che offre servizi per automobili e moto, per la persona con l’abbigliamento e le calzature, servizi per le imprese e per la casa e pure ristoranti.

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Una mappa per far conoscere le attività del Parco commerciale del Poggino. Gli oltre 40 commercianti che si sono riuniti per realizzare campagne pubblicitarie e attività in quella che è impressa nell’immaginario comune una zona industriale. Una zona che invece è più commerciale e artigianale. Decine di imprenditori hanno deciso portare avanti l’iniziativa promossa da Carlo Papalini (qui). Dai manifesti al camion vela, dalle sponsorizzazioni in radio fino alla mappa del Parco che sarà stampata in migliaia di copie.

Il progetto di rilancio del quartiere prevede anche una immagine nuova, integrata, del collettivo di attività che hanno aderito. Tra queste iniziative c’è anche la realizzazione di una mappa commerciale che sarà distribuita nel centro storico di Viterbo approfittando anche della visibilità concessa dal Christmas Village di Caffeina che ravviva il centro storico viterbese in questo periodo.

La mappa sarà distribuita e contribuirà a far girare il nome del Parco commerciale e artigianale del Poggino che offre servizi per automobili e moto, per la persona con l’abbigliamento e le calzature, servizi per le imprese e per la casa e pure ristoranti. In totale le aziende che hanno aderito alla rete sono 80. In 40 fanno già pubblicità insieme. Piano piano la rete si allarga e anche se non c’è ancora una veste giuridica l’intenzione è quella di provare a chiudere dei contratti di rete che permettono “che gli imprenditori – aveva spiegato Papalini qui – possano raggiungere insieme economie di scala, partecipare a bandi, chiedere finanziamenti e interagire con la Comunità europea”.

Nell’attesa che si sappia qualcosa di più dei 20 milioni di euro potenzialmente in arrivo su Poggino e Santa Barbara (qui), gli imprenditori si sono tirati sù le maniche e hanno iniziato a percorrere un percorso insieme. E questa è già una notizia.