Ebola, scatta il sostegno delle parrocchie per la missione di padre Maurizio. Raccolti fondi anche al Gala dei Cavalieri

Ebola, scatta il sostegno delle parrocchie per la missione di padre Maurizio. Raccolti fondi anche al Gala dei Cavalieri

C'è un filo che unisce Viterbo all'Africa attraverso la solidarietà, e passa per l'affetto che ha saputo conquistarsi l'ex parroco del Murialdo: padre Maurizio Boa. Oggi è in trincea contro ebola e la sua missione in Sierra Leone ha bisogno di aiuto.

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padre MaurizioGara di solidarietà contro ebola. Gli appelli lanciati dalla Sierra Leone, uno dei cuori del contagio, da padre Maurizio Boa stanno trovando risposte nella città di Viterbo. Il ricordo del prete, che fu importante parroco del Murialdo, è ancora vivo nel tessuto cittadino. I soldi raccolti nelle messe della domenica in diverse chiese andranno a sostegno della sua azione. E’ successo alla chiesa della Verità, dove don Elio Forti, su invito della Caritas ha destinato le offerte alla missione contro ebola. Stessa cosa nella parrocchia del Murialdo.

Ma è accaduto anche dell’altro. Un’asta di beneficienza, che si è svolta all’interno dell’Ottavo Gala dei Cavalieri, tenuto sabato 8 novembre all’interno dell’hangar del Quarto Reggimento Sostegno Scorpione.

Un evento di beneficienza, iniziato dalla giornalista viterbese Alessandra Corsi e dall’ex sindaco Giancarlo Gabbianelli, che punta ogni anno a raccogliere fondi da destinare alle opere in Madagascar del medico cappuccino viterbese padre Stefano. All’interno di questa serata è stato battuto all’asta un quadro, realizzato dal luogotenente in pensione Giovanni Diodato, e il ricavato raccolto sarà inviato a padre Maurizio.

665 euro, il frutto dell’asta più un sostegno volontario aggiunto dai presenti. Il quadro se lo è aggiudicato l’ex consigliere comunale e presidente onorario del gruppo donatori Avis del consiglio comunale Maurizio Federici. Battitore della gara il giornalista Federico Usai. Il ricavato dell’intera serata, 15mila euro, sarà invece destinato all’associazione Janin & Janet e all’Unione Italiana Ciechi.