E’ il giorno di Salvini a Viterbo: ex Inps, Prato Giardino, sede della Lega e comizio in piazza

E’ il giorno di Salvini a Viterbo: ex Inps, Prato Giardino, sede della Lega e comizio in piazza

Quando venne per Santa Rosa a ogni metro c'era qualcuno pronto a fermarlo per stringergli la mano, scattare un selfie, scambiare un saluto. Era l'astro di una Lega Nord che si era ripresa, dopo gli scandali della Tanzania, e che stava viaggiando bene. Oggi Salvini vale molto di più, politicamente parlando.

ADimensione Font+- Stampa

Quando venne per Santa Rosa a ogni metro c’era qualcuno pronto a fermarlo per stringergli la mano, scattare un selfie, scambiare un saluto. Era l’astro di una Lega Nord che si era ripresa, dopo gli scandali della Tanzania, e che stava viaggiando bene. Oggi Salvini vale molto di più, politicamente parlando.

Uno degli uomini più influenti della situazione italiana. A Viterbo per rendere omaggio a un territorio che per la Lega sa di rivelazione e dove i rapporti, passante Umberto Fusco (non a caso oggi Senatore della Repubblica), sono vivi da tempo. A seguire questa sua visita a Viterbo anche giornali e televisioni nazionali, incuriosite da questa uscita in piazza in un luogo di provincia. Ed è proprio il risultato numerico di piazza del Comune, domani alle 19, l’elemento che più interessa. 

Quanto soffia questo vento leghista su Viterbo? Elemento non da poco, per capire anche che piega dovranno prendere le prossime elezioni comunali nel capoluogo. La sfida della piazza è qualcosa di enorme. Una volta che ci vai devi riempire. Diecimila persone quello che servirebbe. Cinquemila sarebbe un numero. Un migliaio, per quanto tante, un segnale tiepido. E anche il numero in piazza farà da carburante o da acqua “sui bollori” leghisti di chiedere di esprimere loro il candidato sindaco della coalizione di centrodestra.