‘Discorso a due’, a Bagnoregio il viaggio tra arte e musica classica firmato da Sgarbi e Carusi

‘Discorso a due’, a Bagnoregio il viaggio tra arte e musica classica firmato da Sgarbi e Carusi

Attraverso la musica e la voce di uno dei più famosi e controversi intellettuali d'Italia si compie un viaggio straordinario tra le note di Liszt, la poesia di Dante, il genio di Michelangelo e tanto altro.

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Il critico d’arte Vittorio Sgarbi e il pianista Nazzareno Carusi a Bagnoregio. Domenica 30 luglio, ore 21.15, a Piazzale Biondini, va in scena ‘Discorso a due’. Uno degli appuntamenti più attesi di Civit’Arte 2017.

Attraverso la musica e la voce di uno dei più famosi e controversi intellettuali d’Italia si compie un viaggio straordinario tra le note di Liszt, la poesia di Dante, il genio di Michelangelo e tanto altro.

“Una serata di grande spettacolo in questa estate bagnorese che è veramente ricca di iniziative di qualità. I protagonisti parlerano di arte e cultura in un territorio, come il nostro, dove la bellezza è davvero di casa”. Queste le parole del sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti.

Un dialogo tra arte e musica classica. Sgarbi non ha bisogno di tante parole per essere descritto. Di Carusi basta sapere che è stato definito “musicista di altissimo valore” da Riccardo Muti.

Il “Discorso a Due” è un’idea originale che il musicista, per sua stessa ammissione, poteva realizzare solo con Vittorio Sgarbi. Al debutto, nel 2010, è seguita, l’anno dopo, l’assegnazione allo spettacolo del Premio Lunezia, istituito da Fabrizio de André e Fernanda Pivano, come “migliore recital musicale dell’anno”.

Lo spettacolo è andato in scena raramente, per la eccezionalità della coppia di protagonisti. Ma, quando accade, i palcoscenici sono i maggiori d’Italia: tra gli altri il “Festival Verdi” di Parma, il “Festival delle Nazioni” di Città di Castello e gli “Incontri Asolani”. L’ingresso è gratuito.