Dipartimento Tutela Vittime di Fratelli d’Italia, Serenella Bovi nominata responsabile

Dipartimento Tutela Vittime di Fratelli d’Italia, Serenella Bovi nominata responsabile

Nasce anche a Viterbo il Dipartimento Tutela Vittime, uno degli elementi che rende unico Fratelli d’Italia-AN in quanto non ci sono altri partiti che hanno una sezione dedicata alla tutela dei diritti delle vittime di qualsiasi reato.

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Nasce anche a Viterbo il Dipartimento Tutela Vittime, uno degli elementi che rende unico Fratelli d’Italia-AN in quanto non ci sono altri partiti che hanno una sezione dedicata alla tutela dei diritti delle vittime di qualsiasi reato.

Il Dipartimento è una struttura di supporto per la promozione e il raccordo delle azioni di Fratelli d’Italia-An e concorre a far conoscere sul territorio le politiche portate avanti per tutelare, in ogni modo possibile, i diritti delle vittime.

Responsabile del dipartimento a livello locale è stata nominata Serenella Bovi che ha dichiarato: “Sono fermamente convinta della necessità da parte di ciascun cittadino, di contribuire, per quanto possibile, alla crescita civile e civica della società in cui viviamo. E’ per questo che ho accettato, con orgoglio, quest’incarico che mi è stato proposto da Fratelli d’Italia. Il primo impegno ufficiale cui ho preso parte in questa nuova veste è stata la conferenza di Giorgia Meloni che si è tenuta giovedì 4 maggio a Roma. L’incontro è stata l’occasione per discutere la proposta di modifica sulla legge premio presentata dal partito. Attualmente infatti si prevede che quando un detenuto esce in permesso premio, il direttore dovrebbe comunicarlo all’avvocato della vittima che, a sua volta, dovrebbe essere avvisata.
Non sempre però questo passaggio viene rispettato e capita molto spesso che il condannato ne approfitta per reiterare pressioni e minacce, se non anche per vendicarsi della denuncia.

Come ha affermato Giorgia Meloni nel corso della conferenza: “È una modifica a tutela delle vittime quella al Codice di procedura penale chiesta da Fratelli d’Italia.

La proposta di legge mira ad una finalità molto semplice: che le vittime che ne fanno richiesta possano sapere se e quando i loro carnefici escono dal carcere, fosse anche solo per un permesso premio”.

“La necessità insomma è quella di tutelare le vittime, non certo la privacy del detenuto”. – ha concluso Serenella Bovi.