Democratici e Progressisti: “Michelini inconcludente, danni irreversibili alla città”

Democratici e Progressisti: “Michelini inconcludente, danni irreversibili alla città”

"L’inconcludenza e l’abbandono sono, ormai, la cifra dell’amministrazione comunale di Viterbo, e la vicenda del bilancio è solo l’ultimo atto". Così il Movimento dei Democratici e Progressisti del capoluogo.

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“L’inconcludenza e l’abbandono sono, ormai, la cifra dell’amministrazione comunale di Viterbo, e la vicenda del bilancio è solo l’ultimo atto”. Così il Movimento dei Democratici e Progressisti del capoluogo.

Il centro storico è preda della sporcizia e del degrado e i pochi turisti che si vedono passeggiare la domenica sono attoniti rispetto alle bellezze che abbiamo.

La programmazione è la base di un buon Governo a tutti i livelli, comprendiamo, però, che se si rispecchiano a quello nazionale è “normale” che poi si vada a finire così.

Le micro imprese del comparto del commercio, turismo, servizi, i piccoli artigiani sono lasciati in uno stato di solitudine tanto che vediamo giornalmente chiusure di attività, che hanno conseguenze gravissime per le famiglie, i cui problemi sono sistematicamente ignorati.

Lo sviluppo mai attuato, senza nessuna idea di come poter dare alla città una veste dignitosa, dove chi lavora e impiega fondi nelle proprie attività possa sentirsi tutelato e rappresentato.

Stilare dati dimezzati nella realtà e pubblicizzare fondi che oggi purtroppo non portano alcun beneficio non è operazione corretta, sperare nell’arrivo di qualche “gruppo” esterno, non crea né ricchezza né posti di lavoro, e lo sfruttamento del personale non possiamo consideralo una forma di valore aggiunto.

La mancanza di attenzione anche da parte della Regione Lazio a tutela di quelle ultime forme rimaste a consigliare e sostenere le nostre micro aziende è imbarazzante. I danni provocati negli ultimi anni saranno irreversibili e pesanti in una economia già di per sé assente, le sofferenze bancarie ancora non pienamente conclamate, per scelte degli istituti di credito, saranno un macigno che difficilmente potremo, in pochi anni, sistemare.

Noi saremo pronti e attenti a queste problematiche, che conosciamo e che diversi piccoli imprenditori, che ci hanno contattato, hanno posto alla nostra attenzione. La nostra presenza sarà continua e presente vicino a questi soggetti e alle loro famiglie che, con grandissime difficoltà, stanno cercando di andare avanti”.

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