“Dedicheremo il Trasporto alle popolazioni colpite dal terremoto, ai nostri fratelli”

“Dedicheremo il Trasporto alle popolazioni colpite dal terremoto, ai nostri fratelli”

“Dedicheremo il Trasporto di quest'anno alle popolazioni colpite dal terremoto, i nostri fratelli”. Queste le parole pronunciate a più riprese dal palco delle 'Cene in piazza con i facchini' dal presidente del Sodalizio Massimo Mecarini.

ADimensione Font+- Stampa

“Dedicheremo il Trasporto di quest’anno alle popolazioni colpite dal terremoto, i nostri fratelli”. Queste le parole pronunciate a più riprese dal palco delle ‘Cene in piazza con i facchini’ dal presidente del Sodalizio Massimo Mecarini.

La commozione per i tanti lutti e la distruzione del sisma che ha colpito il Centro Italia è entrata nel cuore di piazza San Lorenzo, dove ogni sera sono arrivate migliaia di persone. La colletta alimentare, inizialmente pensata per le Caritas locali, è stata destinata ai terremotati. Così come il ricavato della pesca di beneficenza organizzata dall’Avis. Il Sodalizio ha anche donato il ricavato, sottratte le spese, della cena di mercoledì e si è accordato con il noto ristorante Porca Vacca per una ulteriore donazione di mille euro in cambio della possibilità di utilizzo del motto “Sotto col ciuffo!” per il nome di un panino.

Ma il gesto simbolico più forte è sicuramente la dedica del Trasporto. Dedica ai colpiti dal sisma che si somma a quella a Nadia Benedetti, imprenditrice viterbese uccisa a luglio a Dacca dall’Isis.

Banner
Banner
Banner