Dearsenificatori istallati anche dove non servivano? Scoppia il caso Montefiascone

Dearsenificatori istallati anche dove non servivano? Scoppia il caso Montefiascone

Montefiascone, grazie al suo sindaco Luciano Cimarello, è la terra della miscelazione. Soluzione più vera ed efficace e meno costosa per la collettività per risolvere il problema arsenico. Ma la Regione Lazio è andata controtendenza e ora spunta anche la notizia di impianti di dearsenificazione istallati dove sembra non servissero. Perchè?

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Dearsenificatori anche dove non servivano? Così pare. A raccontare un fatto piuttosto curioso in questa  direzione è il sindaco di Montefiascone Luciano Cimarello. Un paladino della miscelazione come tecnica efficace per risolvere il problema arsenico, in contrapposizione al costoso ed energivoro sistema degli impianti di dearsenificazione.

“Pur essendo giunti all’obiettivo di risolvere l’emergenza arsenico con la miscelazione delle acque, la Regione Lazio ha voluto far installare un dearsenificatore in località Commenda. Ora i costi di gestione ricadranno sui residenti”, queste le parole del primo cittadino durante la partecipazione a un incontro pubblico lo scorso 26 gennaio.

A riportare il fatto il giornale del lago di Bolsena Radiogiornale (leggi). “Posso dichiarare con soddisfazione che tutto il nostro territorio ora si trova con un tasso di arsenico sotto la soglia consentita dall’Unione europea. Abbiamo risolto il problema, attraverso la miscelazione delle acque con i pozzi a disposizione, anche nelle zone comunali, come Zepponami e Commenda ad esempio, dove era rimasto alto”, così Cimarello.

“Ciò che mi preme segnalare a malincuore –  continua il sindaco – è che senza alcun preavviso, la Regione ha stabilito un dearsenificatore in località Commenda. Nelle sedi regionali sapevano della mia battaglia contro questo tipo di espediente, che da sempre porto avanti e continuerò a fare, e non solo non hanno dato riscontro alle mie varie notifiche sui lavori che stavamo effettuando nel comune con la miscelazione, ma ho saputo la notizia dell’installazione del depuratore solo a cose fatte, senza avere in precedenza comunicazione in merito. La manutenzione dell’impianto installato alla Commenda ricadrà su noi cittadini di Montefiascone, dove i parametri di arsenico, ripeto, sono già sotto la soglia consentita per legge. Non è giusto ed è uno scandalo! Farò emettere nei prossimi giorni – prosegue il primo cittadino – un comunicato stampa dove denuncerò la questione all’opinione pubblica che deve essere informata in merito. Forse ci saranno delle aziende che favoriscono la costruzione di dearsenificatori, non saprei, fatto sta, rimango convinto che la miscelazione delle acque sia il miglior modo per risolvere il problema dell’arsenico, senza pesare sulle le tasche dei cittadini”.