De Dominicis: “Il protocollo Rifiuti Zero è risparmio e posti di lavoro”. I 5 Stelle vogliono farlo approvare a Palazzo dei Priori

De Dominicis: “Il protocollo Rifiuti Zero è risparmio e posti di lavoro”. I 5 Stelle vogliono farlo approvare a Palazzo dei Priori

Tenteranno di seguire la strada che ha portato frutti nel vicino comune di Terni. I pentastellati viterbesi puntano, per tracciare una linea di soluzione sul guado rifiuti, a convincere la maggioranza Michelini ad approvare il protocollo 'Rifiuti Zero'.

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YesWeekend_02Problema rifiuti? Una soluzione concreta e una via d’uscita dal guado in cui si è incagliato il Comune di Viterbo potrebbe arrivare dall’approvazione del protocollo ‘Rifiuti Zero’. A giocare la carta il consigliere di minoranza Gianluca De Dominicis. I pentastellati viterbesi stanno studiando come adattare quanto previsto dal protocollo alle caratteristiche della città dei papi. Vogliono emulare i loro colleghi di Terni, che sono riusciti a farlo recepire nel comune umbro. De Dominicis: “Il protocollo Zero Waste è economia: risparmio e posti di lavoro”.

A che punto è il caos rifiuti? Si intravedono soluzioni?

“Le soluzioni non le trovano, non le condividono. Abbiamo chiesto, come Cinque Stelle, la rescissione del contratto con Viterbo ambiente perché sembrano esserci le condizioni. Effettivamente entro dicembre si dovrebbe rescindere il contratto, così hanno detto anche gli uomini della maggioranza in consiglio. Ma hanno detto anche che si vuole trovare una figura esterna professionale, chiamata a verificare se è possibile rimettere tutto in carreggiata. Una volontà, questa seconda, in contraddizione con la prima. Non è chiaro quanto dovremo aspettare: due mesi, sei mesi, un anno?”

Neanche l’opposizione sembra essere tutta d’un sentimento sull’argomento rescissione.

“C’è un’opposizione tradizionale e nuova. Quella tradizionale ha fatto il contratto con Viterbo Ambiente. Sarebbe assurdo ne chiedessero ora la rescissione. La Saraconi fa i suoi sbagli, ma è anche vero che doveva esserci un contratto fatto meglio. Per esempio l’ibrido del porta a porta con le isole di prossimità non ha senso. Diventa la soluzione ottimale per la persona incivile che va nelle isole e lascia i propri rifiuti”.

Di cosa ci sarebbe bisogno?

“La raccolta differenziata crea sacrifici ai cittadini e quindi devi incentivarla, devi far capire l’importanza dell’abbattimento dei rifiuti all’origine. Devi invogliare. Dal bilancio si risparmiano 350mila euro, per mancato conferimento in discarica. Abbiamo proposto di metterli a incentivo della raccolta intelligente, per premiare con minore tassazione chi differenzia meglio e produce meno rifiuto. No, la maggioranza ha voluto investirli per lo spazzamento straordinario delle strade”.

Quindi avremo strade più pulite?

“Ho i miei dubbi che venga fatto con risultati positivi, comunque si tratta di spazzare tra una discarica abusiva e un’altra. Che senso ha? Speriamo che entro dicembre si possa rescindere il contratto”.

Marini dice che le responsabilità più grandi le ha l’amministrazione perché non è stata incisiva. Già loro, nella precedente amministrazione, avevano previsto la figura di un controllore esterno sull’appalto. Che ne pensa?

“Non sono d’accordo nell’individuare figure esterne che devono fare compiti dell’amministrazione. Del controllo dovrebbe occuparsene l’assessore ai rifiuti, insieme alla dirigenza amministrativa. Ora se qui c’è una classe dirigente che non va d’accordo con la parte politica è un problema. Mi chiedo se questa figura esterna servirà a risolvere i problemi o a distogliere le colpe. Non sono d’accordo in generale sul sistema delle consulenze esterne, neanche sui piani integrati di Ricci. I dirigenti e i tecnici comunali che ce li abbiamo a fare?

Cosa andrebbe fatto?

“E’ nostra intenzione porre la questione rifiuti zero. Lavoreremo per far adottare il protocollo. In Comune non sanno cosa significa la filosofia del rifiuto zero, parlano solo di riciclaggio. Stiamo preparando un lavoro su questo fronte. I Cinque Stelle di Terni sono riusciti a fare approvare la Zero Waste nel loro comune. Stiamo lavorando a un adattamento sulle caratteristiche di Viterbo. Adottare il protocollo è l’unia via. Significherebbe ripartire da zero con i massimi professionisti sul tema rifiuti.

Il protocollo Zero Waste è solo una questione di ecologia?

“La Zero Waste è economia sono posti di lavoro e risparmio per i cittadini”.