Dal vulcano del Consorzio Biblioteche una mostra su Pier Paolo Pasolini. In arrivo Giulio Maira e Corrado Augias

Dal vulcano del Consorzio Biblioteche una mostra su Pier Paolo Pasolini. In arrivo Giulio Maira e Corrado Augias

“Idee e contatti personali sono il capitalismo della creatività”, così Pelliccia. La partita della mostra su Pasolini è stata chiusa grazie al sostegno economico di Enerpetroli. Alla faccia di chi ancora pensa che è il pubblico a dover allattare tutti. “Se ci sono le buone idee i soldi si trovano, inutile fare i pianti grechi”, è il messaggio chiaro del commissario.

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Una mostra per ricordare le parole e il pensiero di uno dei più grandi intellettuali del Novecento italiano: Pier Paolo Pasolini. A organizzarla, nel quarantennale della morte, ci ha pensato il Consorzio Biblioteche di Viterbo.

Un faro nel mezzo della notte viterbese, la struttura guidata da capitan Paolo Pelliccia è uno dei pochi luoghi veramente attivi del capoluogo della Tuscia. Quando apri la porta d’ingresso della sede di Viale Trento, il quartiere generale, per un attimo viene alla mente quello che c’era prima. Poi tiri la maniglia e grazie a Dio è tutto tornato ad avere un senso. Ti senti all’occhio già in una biblioteca. Poi parla Pelliccia e capisci che in realtà sei nella stanza magmatica di un vulcano. Vulcano di idee e officina di un futuro possibile, anche per Viterbo.

La mostra è uno zampillo, di cui vale sicuramente la pena informare. Ma quello che è più importante è l’insieme. L’appuntamento con Pasolini, che tirerà avanti per un paio di mesi, apre venerdì 27 novembre. Foto, ricordi, articoli di giornale. Tra questi l’intervista realizzata da Furio Colombo, che sarà pubblicata anche sulla rivista interna Biblioteca e Società.

E’ però il discorso strategico di Pelliccia che affascina e non perde l’occasione della conferenza stampa su Pasolini, durata netta cinque minuti, per rimarcare concetti a queste latitudini abituali ma rivoluzionari per la palude in cui è infilata Viterbo oggi.

Pelliccia parla di una imminente presentazione di un plastico e di un video esplicativo, realizzati per raccontare la rivoluzione pensata per la biblioteca degli Ardenti, quella di piazza del Teatro. Punta a rinnovare tutto e ripensare quella biblioteca polverosa e un po’ triste al centro di un polo che tocca Teatro Unione e santuario di Santa Rosa. Insomma, ne vedremo delle belle ma soprattutto delle interessanti.

Si sofferma anche sulla “capa tosta” del nuovo comandante dei vigili del fuoco: “Riuscirà ad aprire la nuova caserma sulla Cassia Nord e noi avremo l’attuale caserma della Pila per realizzare la cittadella della cultura. Ci sono già 250mila euro stanziati dalla Regione Lazio e Meroi prima e Mazzola dopo hanno preparato il terreno con un’apposita delibera”, il punto secondo Pelliccia.

Prosegue intanto la “colata” della sezione delle arti dello spettacolo. Il regista capitani ha donato 19 scatoloni di materiale e così ha fatto Scaparro e Rossellini. Insomma tutto procede bene.

Sabato 28 arriva un luminare del cervello per presentare il suo libro ‘Ti regola le stelle’. Stiamo parlando del neurochirurgo Giulio Maira. Sette giorni dopo arriverà Corrado Augias per parlare degli ultimi 18 giorni di Cristo. Il corridoio della Anselmo Anselmi sarà intitolato a Pasolini e ad anno nuovo non mancheranno le sorprese.

“Idee e contatti personali sono il capitalismo della creatività”, chiosa Pelliccia. La partita della mostra su Pasolini è stata chiusa grazie al sostegno economico di Enerpetroli. Alla faccia di chi ancora pensa che è il pubblico a dover allattare tutti. “Se ci sono le buone idee i soldi si trovano, inutile fare i pianti grechi”, è il messaggio chiaro del commissario.