Cubo Festival ai nastri di partenza

Cubo Festival ai nastri di partenza

Oltre cinquanta eventi disseminati per Ronciglione, nomi eccellenti del panorama artistico italiano e un'installazione collettiva dedicata all'evento: tutto è pronto per la terza edizione del Cubo Festival.

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Solo pochi giorni all’inizio del festival cultrale di Ronciglione, il Cubo Festival, che andrà in scena dal 4 all’8 dicembre. Un manifesto impressionante che vede la presenza di oltre 50 eventi a ingresso libero dislocati nell’intero centro storico del paese: dalle mostre, alla conferenze, fino ai concerti, gli spettacoli teatrali e le performance degli artisti di strada. Ma non solo, a rendere grande l’evento ci sono anche i nomi degli artisti che vi prenderanno da parte: Dacia Maraini, Paolo Villaggio, Anna Fendi, Matteo Viviani, Ugo Gregoretti, Paolo crepet, Marco Risi, Maurizio Donadoni e Gero Grassi, sono solo alcuni dei tanti nomi dell’edizione 2015.

Vero protagonista della manifestazione, però, sarà il Cubo…o meglio i cubi. Oltre 500 cubi delle più disparate dimensioni e allestiti in modo artistico dai partecipanti saranno installati nel centro storico di Ronciglione, con l’intento di rivalorizzare il bellissimo nucleo storico. A dare una mano in questo progetto di abbellimento cittadino, ci sarà l’edizione invernale del Balcone in Fiore di Anna Fendi che premierà il balcone, la verina o la finestra meglio addobbata e le luminarie installate dall’amministrazione comunale. Il Cubo è il concetto che incorpora le passioni e l’arte di tutti quelli che prendono parte al Festival e che si manifesta alla fine nell’installazione collettiva #uncuboalcubo, alla quale tutti possono prendere parte.

”Il Cubo Festival – dice il sindaco di Ronciglione Alessandro Giovagnoli – non ha solo il merito di aver reso Ronciglione, nel corso di tre edizioni, punto di riferimento culturale a livelli nazionali, ma di aver insegnato cosa vuol dire fare cultura dal basso. Questo contenitore culturale racchiude lo spirito d’iniziativa dei cittadini di Ronciglione, la loro arte nelle diverse espressioni, la voglia di dare un contributo alla spinta culturale della propria città”.

”I miei complimenti – continua il primo cittadino – vanno agli organizzatori della manifestazione, che ogni anno riescono, con impegno e spirito di servizio, a rendere ogni edizione più bella e ricca di quella precedente. Riuscire a mantenere, anno dopo anno, questi ritmi d’eccellenza è la vera sfida e la difficoltà più grande, ma il filo conduttore che si è creato si dimostra solido e rende il Cubo Festival un esempio per le nuove generazioni. I bambini, ad esempio, che hanno vissuto la prima edizione all’età di sette anni ora ne avranno dieci e stanno crescendo con un modo di fare cultura ed un modello di collaborazione che arricchisce la loro crescita ed allarga la loro visuale. Il mio augurio – conclude Giovagnoli – è che possano essere un domani, grazie a manifestazioni come il Cubo Festival, cittadini migliori e più consapevoli dell’importanza che la cultura riveste nella società”.

Parte da leone in questa edizione la farà il cinema, con ben 4 proiezioni di film con introduzione a cura dei registi e l’incontro intervista con Paolo Villaggio. Per la letteratura il festival ospiterà Dacia Maraini, Paolo Crepet e Giorgio Nisini con i loro ultimi libri. Per l’arte figurativa segnaliamo invece l’esposizione del quadro ”Gaia” di Roberto Ferri esposto fino al 30 ottobre all’Expo nel padiglione Italia. Spazio anche per la storia con l’incontro con Gero Grassi, deputato membro della commissione Aldo Moro, che parlerà dei documenti di stato desegretati.

E per la scienza, con una conferenza divisa tra la mattina e il pomeriggio del 5 dicembre dedicata alle Neurodiversità, con il contributo di moltissimi esperti e psicologi del settore. A chiudere il festival l’8 dicembre, la splendida giornata dedicata all’arte di strada nel Borgo Medievale con decine di giocolieri, attori e musicisti che allieteranno gli spettatori. Quel giorno, alle 12.30, sempre nel Borgo di Ronciglione, la stilista Anna Fendi e il regista Ugo Gregoretti premieranno i vincitori del Balcone in Fiore. Saranno poi loro due a chiudere il festival il pomeriggio con l’intervista di Anna Fendi sulla moda italiana e la proiezione e dibattito del film ”Omicron”, con Ugo Gregoretti.

In serata, la cena di beneficenza organizzata dal festival presso la Taverna della Canonica, in collaborazione con l’Ager, associazione genitori di Ronciglione, per raccogliere fondi a favore della scuola pubblica di Ronciglione. Al link www.cubofestival.it/cubofestival2015.pdf è possibile scaricare il file pdf  con tutte le informazioni sul festival e sugli eventi, oppure visitare la pagina Facebook/cubofestival.