Cruentis, è on line un videogioco ambientato in parte nel centro storico di Viterbo

Cruentis, è on line un videogioco ambientato in parte nel centro storico di Viterbo

Cruentis, il videogioco ambientato in parte nella zona monumentale del centro storico di Viterbo è giocabile. Lo ha annunciato il giovane viterbese che ha lavorato al progetto in questi ultimi due anni: Simone Di Prospero.

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Cruentis, il videogioco ambientato in parte nella zona monumentale del centro storico di Viterbo è giocabile. Lo ha annunciato il giovane viterbese che ha lavorato al progetto in questi ultimi due anni: Simone Di Prospero.

E’ a disposizione su Steam, un’importante piattaforma sviluppata da Valve che si occupa di distribuzione digitale di giochi. Il lavoro di Di Prospero è ambientato in parte nella zona monumentale del centro storico della città dei papi e in altri luoghi della Tuscia, tra cui il suggestivo bosco del Sasseto ad Acquapendente.

Si chiama Cruentis, dal latino ”macchiato di sangue”, ed è un’avventura grafica giocabile. Lo definiscono ”un gioco horror”. Il protagonista, un ragazzino che si ritrova in un palazzo con in mano uno strano diario, si muove per le strade di San Pellegrino, piazza San Carluccio, della Morte, davanti a Palazzo Papale. Gira, incarnandosi in altri personaggi, tra le rovine di un circo sequestrato e andato alla malora tanti anni prima. Arriva anche in un cimitero, ricostruito graficamente intorno alla sepoltura ad Acquapendente del marchese Cahen. Qui lo splendido bosco del Sasseto, visto da una prospettiva notturna, fa venire davvero i brividi.

Il protagonista interagisce con una bambina ed è proprio la giovane il centro misterioso di una storia tutta da scoprire. In diversi passaggi del gioco si aprono dei flashback dove vengono presentati al giocatore fatti, eventi accaduti nel passato. Questo rende Cruentis un film interattivo.

I videogames, se riescono ad avere successo e appassionare importanti numeri di giocatori, hanno rappresentato in diversi casi dei catalizzatori di nicchie turistiche importanti. Un esempio su tutto la piccolissima Monteriggioni in provincia di Siena. Qui è ambientato l’inizio del notissimo gioco Assassin’s Creed e ogni anno arrivano a visitare la possente cerchia di mura, che stringe il microscopico borgo, frotte di curiosi. Tutti interessati a scoprire di persona il luogo in cui sono ambientate le gloriose gesta di Ezio Auditore. Magari potrebbe accadere anche a Viterbo, con persone spinte in città dalla voglia di riprovare dal vivo i brividi di Cruentis.